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Artefici della nostra vita...

Responsabilizzarsi è importante:
è un modo per progredire.
Fintantoché si scaricano sugli altri (sull'altro) le responsabilità e non si ammettono gli errori, non è possibile analizzarli e comprenderli e risolvere i problemi soggiacenti che li hanno generati.


Se, al contrario, ci assumiamo la responsabilità delle nostre azioni, inneschiamo un processo di evoluzione e liberazione.
Da schiavi che subiscono gli eventi, diventiamo esseri liberi di scegliere, di decidere e garantire sull'esito delle nostre decisioni.
In altre parole, smettiamo di essere vittime, ci riappropriamo del nostro potere e diveniamo artefici della nostra vita.


Gerard Leleu


leggi anche responsabili irresponsabili superresponsabili

20 commenti :

  1. e che bello che bello che bello scendere dalla giostra e iniziare a vivere :D 

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  2. uhhh e che bello bello quando nessuno ti mette addosso i suoi vestiti. che pesano pure;-)

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  3. :) Questo sarà il mio nuovo mantra e mi piace pensare che piano piano da schiava sto iniziando ad esser libera di scegliere...che peraltro i vestiti degli altri non mi si addicono nemmeno... :D

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  4. giàa me non entrano più neanche i miei figurati quelli degli altri!prova costume arrivoooo (se il tempo ce lo consente che qua fa freddo!)

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  5. ciao Paola, alle 11 ho il mio primo appuntamento con la conselor... sono emozionata/preoccupata/carica... poi ti faccio sapere!!!!!

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  6. finalmente riesco ad accedere a style. :-)commento serio: faticosissimo prendersi le proprie responsabilità. ma quando hai cominciato il senso di libertà è tale che poi non ci pensi proprio a tornare indietro ;-)commento sbarellato:che poi possono anche provare a metterteli addosso i loro vestiti, ma che importa se sei in grado di toglierteli?che poi magari senza ti diverti pure di più. ....ormoni imbizzarriti oggi, si nota? :-D 

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  7. ciao Paola, con la tua collega abbiamo deciso di iniziare utilizzando i fiori di bach... mi è venuto in mente un libro che avevi proposto, un libro che aiuta a capire se stessi e che ha effetti particolarmente "decisi"...non ricordo il titolo, me lo ricordi tu? bacioni!

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  8. Eagleveramente pensavo ad una serie di costumi che non mi entrano. potevo portarli per te e la francesina!!io sono imbizzarrita tutta....;-)

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  9. Pallinaeh?no..non ricordo. chiedi a lei.io non c'ero su cosa vi siete dette, e se ti ho consigliato un libro...come faccio a ricordarmi quando e quale ? nei commenti o in mp?ciao 

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  10. non me l'ha consigliato lei, era un post che avevi fatto tu un po' di tempo fa... era un libro di crescita personale ed era un po' "duro", ricordi?

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  11. Pallina...cerca nella categoria libri. 

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  12. trovato!!!!!!!!!! le vostre zone erronee

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  13. Ecco. Sul libro di Dyer ho solo due micro appunti, che però magari riguardano la traduzione. Peccato il titolo non sia le NOSTRE zone erronee. E peccato che a circa tre quarti, facendo alcuni esempi di comportamenti, parli di alcune dipendenze (riconosciute come tali - che io sappia - ache dall'Organizzazione Mondiale della Sanità) come "se ha il vizio di"... Sostanzialmente, non formalmente, scorretto o quantomeno fuorviante, a mio parere.Per il resto meraviglioso manualino d'istruzioni per iniziare a vivere la propria vita cavalcando a pelo come un'amazzone e non passivamente guidata da un lacché in carrozza a tende chiuse.:D(ciao monbabà)

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  14. Movida che strano!! sul primo punto sono talmente d'accordo che ieri ero andata a controllare se il titolo fosse "nostre " o "vostre"un pò come il claim di l'oreal ...credo - e spero- sia stato un problema di traduzione. e per le dipendenze sono d'accordo...pure...diciamo che in questo momento ricado in quel cluster ma spostata verso oc uffff

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  15. monbabà monbabà... che stai affà? :Dla vena poetica si è trasferita nell'aorta e a trovato traffico...okok vado

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  16. ha con l'acca mannaggia la tastiera 

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  17. non volevo fare un outing troppo chiaro a tutti...ma un giorno svelerò l'OC....bacio mon choux

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  18. Quante volte posso cliccare mi piace????

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  19. tre....75, 98...1 basta....bacioooooooooooo

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  20. dyer. titolo originale your erroneous zones. no, non è un problema di traduzione.per il resto per me ormai quel libro è vangelo. :-D

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