E' l'eccesso di autostima.
La loro autostima viene aumentata (cioè, "rispecchiata") dal valore idealizzato che attribuiscono a coloro che frequentano. Sono inclini ad insistere per avere soltanto le persone più importanti, ad affiliarsi alle "migliori" istituzioni, ma possono svalutare le credenziali di chi li delude.
I soggetti con questo disturbo tendono a richiedere eccessiva ammirazione.
In parole semplici sono quelle persone saccenti, prepotenti, convinte di sapere sempre tutto loro (ma non è vero), hanno sempre da dire la loro (in opposizione alla tua), si sentono in diritto di giudicare gli altri senza mettere mai in dubbio i loro comportamenti.
Impongono agli altri il loro pensiero e le loro ricette di vita.
Presuntuosi. Arroganti.
Possono avere un fascino disinvolto, superficiale e possono essere piuttosto volubili e compiacenti verbalmente (per es., usando termini tecnici, o un gergo che può impressionare chi non ha familiarità con l'argomento).
Iniziano progetti che non sono in grado di portare avanti e non hanno capacità di autocritica
L’autostima dipende dalla capacità di fidarsi di se stessi e degli altri, oltre che dalla sensazione di competenza e di controllo sull'ambiente in cui si vive.
( tu non ne hai né competenza né controllo, ma pretendi di venirmelo ad insegnare!).
( tu non ne hai né competenza né controllo, ma pretendi di venirmelo ad insegnare!).
Chi soffre di eccesso di autostima? I narcisisti.
Disturbo narcisistico di personalità :
Grandiosità , necessità di ammirazione e mancanza di empatia (totale la tua ...sei sempre totalmente fuori luogo e contesto).
Grandiosità , necessità di ammirazione e mancanza di empatia (totale la tua ...sei sempre totalmente fuori luogo e contesto).
Sovrastimano le proprie capacità ed esagerano i propri talenti, apparendo spesso vanagloriose e presuntuose.
Possono essere sorpresi quando non giungono le lodi che si aspettano e che sentono di meritare.
Spesso nel giudizio esagerato dei propri talenti è implicita una sottostima (svalutazione) dei contributi di altri.
(Questo è quello che tenti di fare costantemente, ma ci vuole il mio consenso e non ce l'hai).
Spesso assorbiti da fantasie di illimitato successo, potere, vivacità , bellezza, o di amore ideale.
Credono di essere superiori, speciali o unici, e si aspettano che gli altri li riconoscano come tali.
La loro autostima viene aumentata (cioè, "rispecchiata") dal valore idealizzato che attribuiscono a coloro che frequentano. Sono inclini ad insistere per avere soltanto le persone più importanti, ad affiliarsi alle "migliori" istituzioni, ma possono svalutare le credenziali di chi li delude.
I soggetti con questo disturbo tendono a richiedere eccessiva ammirazione.
La loro autostima è in realtà molto fragile. Si preoccupano di quanto si stiano comportando bene e di quanto vengano giudicati favorevolmente dagli altri.
Sono stupiti se gli altri non bramano ciò che essi possiedono. Cercano costantemente complimenti; è evidente un senso di diritto, nelle aspettative di questi soggetti, di trattamenti speciali.
Si aspettano di venire soddisfatti, e quando questo non accade possono rimanere sconcertati e diventare furiosi.
Questo senso di diritto insieme alla mancanza di sensibilità per i desideri e le necessità altrui possono sfociare nello sfruttamento degli altri cosciente o involontario.
Si aspettano che venga loro data qualsiasi cosa vogliono, o di cui sentono di avere bisogno.
Tendono a formare amicizie o relazioni sentimentali solo se sembra che l'altra persona possa favorire i loro propositi, o se ciò aumenta la loro autostima.
Spesso usurpano privilegi speciali e risorse straordinarie che credono di meritare perché sono così speciali.
Hanno comportamenti arroganti e superbi.
Hanno comportamenti arroganti e superbi.
La percezione di sé del soggetto è irrealistica e tendenzialmente onnipotente, che comporta un sentimento esagerato della propria importanza e idealizzazione del proprio sé (una forma di amore di sé in realtà fasulla) e difficoltà di coinvolgimento affettivo.
La persona manifesta una forma di egoismo profondo di cui di solito non è consapevole, e le cui conseguenze sono tali da produrre nel soggetto sofferenza, disagio sociale o significative difficoltà relazionali e affettive.
Perché il narcisismo possa essere oggetto di diagnosi...il DSM IV richiede che almeno cinque dei seguenti sintomi siano presenti in modo pervasivo, cioè tendenzialmente costante in situazioni e relazioni diverse:
- Senso grandioso del sé ovvero senso esagerato della propria importanza
- È occupato/a da fantasie di successo illimitato, di potere, effetto sugli altri, bellezza, o di amore ideale
- Crede di essere "speciale" e unico/a, e di poter essere capito/a solo da persone speciali; o è eccessivamente preoccupato da ricercare vicinanza/essere associato a persone di status (in qualche ambito) molto alto
- Desidera o richiede un’ammirazione eccessiva rispetto al normale o al suo reale valore
- Ha un forte sentimento di propri diritti e facoltà , è irrealisticamente convinto che altri individui/situazioni debbano soddisfare le sue aspettative
- Approfitta degli altri per raggiungere i propri scopi, e non ne prova rimorso
- È carente di empatia: non si accorge (non riconosce) o non dà importanza a sentimenti altrui, non desidera identificarsi con i loro desideri
- Prova spesso invidia ed è generalmente convinto che altri provino invidia per lui/lei
- Modalità affettiva di tipo predatorio (rapporti di forza sbilanciati, con scarso impegno personale, desidera ricevere più di quello che dà , che altri siano affettivamente coinvolti più di quanto lui/lei lo è).
P.s.
Abbiamo tutti dei tratti narcisisti.
Direi anche per fortuna.
Ma incontrare un/a narciso/a è un esperienza estremamente dolorosa.
possono cederne un pò a chi non ne ha! abbiamo risolto il problema! più autostima per tutti!
RispondiEliminasolè...campagna stampa...approvata!! maddie...si si....credo che abbiano solo quella di ipertrofica....
RispondiEliminauh è grave riconoscersi in alcuni punti?aiutoooooo
RispondiEliminatremenda...non per te non è grave (fosse anche vero- se posso dal tuo blog mi è sembrato che hai un buon concetto di confine personale e non consenti le invadenze cafone...le intromissioni...insomma chiamale come vuoi ci siamo capite credo) il problema è che per chi vive accanto a questo tipo di persone.
RispondiEliminaappunto...pensa alla mia creaturase mi riconosco in alcuni punti che consigli?
RispondiEliminaAlcuni comportamenti mi hanno fatto pensare alla persona che mi sta vicina.. che tristezza! So che ha anche tanti altri lati positivi, ma alcuni dei sintomi che hai descritto tu sono proprio quelli che tollero di meno..
RispondiEliminaTremenda...in ogni stile di personalità del DSM c'è qualcosa che ci ricorda noi stessi. più una persona è sana, più si ritrova in più stili ( ne cito qualcuno a caso: istrionico, dipendente, ossessivo compulsivo, paranoide, schizoide, e per fortuna che è stato eliminato il passivo aggressivo sennò ci metteremmo dentro metà della popolazione)OGNUNO DI NOI HA UNO STILE preferenziale.Qui parliamo di + di 5 punti per vincere il premio....
RispondiEliminaleggerezza...dici davvero????sai che non me n'ero accorta...e poi io, lo so, sono di parte....tua ovviamente...(ops...mi sa che per questo che ho detto mi tocca una supervisione )
RispondiEliminase è vero però che i comportamenti che odiamo di più in una persona sono spesso un pò anche i nostri.. mi sa che anche io non sto messa tanto bene!PS:che bello che ci sei!
RispondiEliminaipotrofica. la mia è ipotrofica.no doubt about it.
RispondiEliminaseeeeee. ci avrò messo sì e no due o tre mattoncini, alla mia autostima. ma è vero. è un processo in salita. volendo la si può accrescere. e questo è esattamtente il mio scopo.tanto, prima che possa diventare ipotrofica, devono passare almeno 3 o 4 decenni ...:-D
RispondiEliminaleggerezza...se qualcuno ti ruba il pranzo ti dà certo fastidio ma non perchè tu sei una che ruba i pranzi....ps...sai che ci sono sempre per te.
RispondiEliminaevin e cemb...lasciamo agli ipotrofici l'illusione....basta che non ci devono convincere a noi di essere fighi quando sono solo noiosi.e soprattutto...scanzare gli ipotrofici è sintomo di autostima...
RispondiEliminaoh ma che bel post.oh ma quanti super-qualcosa sbattiamo dentro un libro di diagnosi cliniche.che poi li lasciamo lì dentro vero?ehm.. vado. a sbattere le uova. che è meglio.:-D
RispondiEliminaPosso fare nomi ?...Ovviamente scherzo !
RispondiEliminaPenelope...mancano solo i cognomi qui...poi c'è tutto!!
RispondiEliminano,ci sono pure quelli...il mio almeno c'è
RispondiEliminaTremenda...quello è un nick
RispondiEliminaquesto sì...ma nel mio blog in un post c'è scritto a caratteri abbastanza grandi il mio nome e cognome...
RispondiEliminaa già ricordo...comunque qui non si fanno autodiagnosi ( anzi non le faccio neanche io) ...e se ci aggiungo "OGNI RIFERIMENTO A PERSONE REALMENTE ESISTENTI ECCETTO UNA CHE NON e' TREMENDA e' PURAMENTE CASUALE?"che ne dici?
RispondiEliminadirei che non avrei nulla da eccepire... baciii
RispondiEliminae te pareva commento 22 quel numero qui mi perseguita...e non sono ipertrofica in questo giurin giuretto
RispondiEliminacosì che non va nel 22?io sono nata il 21.....conta?
RispondiEliminano il 21 mi sta simpatico tranquilla...ti racconterò
RispondiEliminaio ho il problema opposto, ormai lo so...quante ne ho conosciute di persone così... provare ad avere un rapporto paritario con loro è risultato impossibile, nonostante gli sforzi rimanevo schiacciata! unica soluzione l'allontanamento
RispondiEliminao clorofilla...infatti.....infatti...concordo.gonfiati come palloni vanno inviati nell'aere....
RispondiElimina"scansare gli ipertrofici è sintomo di autostima..." ecco perchè io sin da piccola ho sempre fatto l''esatto contrario! Probabilmente ho sempre cercato una persona che avesse abbastanza autostima per entrambi..
RispondiEliminaUna cosa è certa, non è assolutamente il mio caso! Ciao Paola, buon fine settimana, Cri!
RispondiEliminaChitta buon fine settimana anche a te e grazie per il tuo interessamento nei giorni di assenza!!bacioP
RispondiEliminati prego leggerezza...non dire così? sigh sob bau....epure micio micio che ci sta sempre bene..forse è colpa della tua counselor, glielo dirò...oltre ad avere le mestruazioni insieme ora vi scegliete pure lo stesso tipo di uomini!! tzè!!
RispondiEliminaMhm non credo proprio sia colpa sua.. anzi..
RispondiEliminaok. la mia autostima non si ipo qualcosa per il fatto che il commento 15 delle 12,38 del 13 marzo 2009 è stato ignorato da energiacreativa 8qnche perchè il post resta un gran bel post a prescindere e lei gnocca bbbona ebbbbrava pure).però ripensando a questo post mi veniva da chiedere se magari sotto a questa ipertrofia esibita ci fosse il vuoto cosmico ovvero una insicurezza più iper dell'autostima.mumble.
RispondiEliminaMovida meo amor...ignorata mai. pensata spesso.e sono d'accordo con il vuoto cosmico
RispondiEliminaBè,un pò di questa autostima ipertrofica vorrei averla...ma giusto un pò. Fortunatamente,di persone di questo genere non ne conosco o almeno non mi stanno vicino.Buona domenica.
RispondiEliminaAdat...in medius stat virtus...questi personaggi sono troppo "ingombranti" e tendono a fagocitare chi sta loro vicino...buona domenica a te.
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