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Autostima e delusioni

Nelle persone con scarsa autostima Branden (1994) definisce la felicità ansiosa, che comporta, in caso di successo, la difficoltà ad assaporare i momenti belli e di rallegrarsi per un'impresa riuscita, in quanto, oltre alla felicità del momento queste persone percepiscono anche la sua precarietà e si preparano in anticipo ad affrontare possibili incombenti delusioni.


Le delusioni arrivano.
Specialmente quando dalla nostra vita, per motivazioni differenti, escono persone a cui siamo legati da sincera stima e affetto.

Oggi una persona importante mi ha preparato al nostro distacco.
Mi accorgo di essere molto triste per questo, allo stesso tempo sono molto felice e mi sento fortunata di averlo incontrato.

Fa buon viaggio, Teo, ti voglio bene.

15 commenti :

  1. Per la prima parte del post... stai parlando di me per caso?  Buona giornata, Cri!

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  2. Chitta....cè sempre da imparare....e che ti devo dì?cerco di prendere il bello in una cosa che mi provoca dolore.è andata bene per 2 anni, ed ora, torneremo alla realta.e poichè è andata bene una volta, può ricapitare.siamo bravi a dire: mi è andata male altre volte, sarà sempre così...ecco...visto che mi è andata bene stavolta, potrebbe ricapitare....o no?sisissi.spero almeno.

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  3. Le delusioni fanno parte del percorso credo.

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  4. sono solo io ...sì, certo. tutto ha una fine.anche le cose belle. terremo in piedi quello che si può.

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  5. Ho scoperto di essere portatrice di felicità ansiosa. In effetti,nei periodi sereni temo il momento in cui mi arriverà una tegola in testa. Lo so che non mi godo i momenti felici ma ci sto lavorando sopra...essere consapevoli del proprio problema dovrebbe facilitarne la soluzione,no? Bacione.

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  6. Adat....la consapevolezza è sempre un ottimo punto di partenza. bacione a te.

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  7. Prendere il bello da una cosa che provoca dolore... ma ti sembra facile?  Io non sono capace, sicuro al 100%Ciao cara e buona giornata. Baci Cri!

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  8. Cara Cri,buona giornata a te.certo che prendo il bello: non avrei sentito nulla (neanche il dolore) se quella persona e quella relazione non fosse esistita per me.fin quando c'è stata ha reso più lieta la mia vita. poi la tristezza c'è lo stesso...ma è solo una conseguenza della felicità e dell'affetto. senza attaccamento non c'è tristezza del distacco.bacio.paola

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  9. Penso che anche quando qualcosa finisce, ha lasciato sempre con se un segno un bagaglio più o meno importante e di ogni incontro anche se ci ha deluso, dobbiamo "ringraziare" per l'esperienza vissuta. Buona giornataMarco

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  10. mar82co benvenuto qui.il senso del mio post è proprio quello che tu dici: la persona continua ad essere ok...la delusione è sapere che andrà via...e io lo ringrazio eccome. solo che ora non me ne vorrei dover privare ( e lui idem...)

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  11. Bisogna anche saper dire addio per quanto possa essere doloroso...a volte la vita ci impone di doverci privare di qualcuno, ma i rapporti possono restare aperti e poi chissà ci potrebbero essere risvolti inaspettati che faranno in modo possiate reincontrarvi. GrazieMarco

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  12. sì, ci sono distacchi che, pur facendo malissimo, possono fare del bene.spero.perché ci son dentro fino al collo. e anche un po' oltre.

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  13. evin...pure io quest'anno mi sembra veramente una serie di torri che cadono....

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