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L'importanza dell'amore per sé


Amore per se stessi, amore per gli altri, concetto di amore, e amore in tutte le sue manifestazioni: attrazione, infatuazione, romanticismo, abbandono, amicizia, intimità, accettazione, perdono, gioia, passione, estasi e comunione.

Sono soltanto alcune facce dell’amore – aspetti universali di cui tutti noi facciamo esperienza nel nostro passaggio attraverso questa esistenza.
Ma... cosa dire dell’amore per se stessi?
E dell’autoaccettazione e del perdono nei confronti della propria persona?

È qualcosa di sbagliato e bizzarro, inappropriato ed egocentrico?
Amare, accettare e perdonare voi stessi è il primo passo – il passaggio – il “casello d’entrata” verso la capacità di dare veramente amore.
Spesso prendiamo le distanze dall’amore per noi stessi, perché sentiamo di non averne diritto, di non meritarlo, o magari perché proviamo addirittura un senso di colpa. 
Ma senza amore per noi stessi, non può esserci amore per gli altri.



Se il vostro bicchiere non viene riempito d’amore fino all’orlo, non può traboccare!
Ogni volta che viaggiate in aereo, appena prima del decollo, l’assistente di volo dice, “In caso di depressurizzazione della cabina, caleranno le maschere ad ossigeno. Se state viaggiando con un bambino, prima di infilargli la maschera assicuratevi di aver indossato la vostra”.

Questo concetto deriva dalle tradizioni buddiste. Rafforzate voi stessi in modo da poter servire vigorosamente gli altri.
Non potete amare qualcosa al di fuori di voi se non provate lo stesso amore per voi stessi.

La vostra vita è lo specchio delle vostre relazioni. Ogni persona che fa parte della vostra vita è il vostro specchio. Ogni amore presente nella vostra vita è il riflesso della vostra capacità di amare.
In sostanza, la vostra vita ha significato soltanto in proporzione all’amore che accettate nel vostro cuore. Maharishi Mahesh Yogi era solito dire, “Vi amo. Ma la cosa non vi riguarda”.

L’amore vero, genuino e innocente sgorga da una fontana nell’intimo del vostro cuore – riempite il vostro cuore d’amore e il mondo esterno lo vedrà e lo percepirà.
Il vostro amore inonderà tutti coloro che entreranno in contatto con voi, ma soltanto se la fontana vi avrà già colmati.
Riducete quella fontana a un rivolo e non rimarrà nulla per il resto del mondo.
Fare il pieno di carburante alla vostra auto è forse un gesto egoistico?
Riempire i vostri polmoni d’aria è un atto di egocentrismo?
In realtà, è proprio il contrario...voi respirate per poter vivere.
Deepak Chopra

Le sette leggi spirituali del successo



L'amore per sé va cercato, voluto creato.
Attraverso il rispetto di se, delle proprie emozioni e sentimenti, anche necessità di spazi.

Per tutte le mamme che si sentono in colpa di prendere tempo per sé stesse, la metafora della maschera di ossigeno può aiutare a far comprendere che abbiamo necessità, bisogno, dei nostri spazi, per poter "funzionare" negli altri.
Questi spazi di ricarica e rifocalizzazione, a sentirsi la pelle, a lasciare la mente che si svuota e le responsabilità fuori dalla porta.
Tuffarsi nei colori di un dipinto che non pensavamo di saper fare, ed invece sgorga da dentro, come una fontana di qualità, di luce e di desiderio, di accettazione delle ombre e dell'alternanza necessaria di riposo e azione, di ricarica.
Fermarsi per raccogliere il fiato, il respiro, per far chiarezza o semplicemente per abbandonarsi a nuove scoperte, dentro di sé.
Ricchezze che solo una volta riscoperte, possiamo far circolare, anche con i bambini, che ci richiedono tanto, amore attenzione, presenza.



Nella foto, il primo dipinto di L.A., in un pomeriggio inaspettato, di stelle da connettere e far brillare.
Se vuoi esserci anche tu, il prossimo laboratorio è il 17 Settembre.
Fai il pieno di amore per te.

36 commenti :

Eagle30 ha detto...

qualche giorno fa piangevo di commozione.erano lacrime buone.qualcuno mi ha detto è che cominci a provare compassione e amore per te stessa.ed è francamente un'esperienza straordinaria. 

EnergiaCreativa ha detto...

io la chiamo benevolenza...un petalo di rosa che accarezza

Elena T. ha detto...

Bellissimo post, Paola! Bellissimo e verissimo!! :)

mobys ha detto...

Post, oserei dire, "Perfetto". Continuo (ahimè abbastanza inutilmente) a leggere libri sull'autostima, l'amore, le persone, ecc. Quello che dice Lei nel suo post è uno dei pochi denominatori comuni che lega i vari libri ed è una cosa che ho imparato/sto imparando a ficcarmi nella mia testolina. Perchè all'inizio scrivevo "ahimè" ? Perchè, secondo me, possiamo essere e sentirci le persone migliori del pianeta ma, nel momento in cui affrontiamo il mondo stesso, con le sue contraddizioni, negatività, pene, superficialità, pregiudizi, ecc.ecc., siamo soltanto una goccia nell'oceano. Ho smesso di credere che, cambiando me stesso, sarebbe cambiato il mondo. "The Secret" mi ha regalato un sogno durato pochissime ore. Le brave persone sono/siamo come dei gattini appena nati finiti dentro una gabbia di leoni: puoi fare tutte le fusa che vuoi, puoi sentirti una tigre, ma sei sempre un povero gattino che sarà, prima o poi, sbranato. Mi scuso per questo intervento. Saluti. 

EnergiaCreativa ha detto...

Elena grazie

EnergiaCreativa ha detto...

mobyse perchè scusarti?intanto riuscire ad intervenire dove non si conosce e non si è conosciuti è comunque un sintomo di autostima. poi è vero che a volte siamo dei micetti, a volte sbraniamo noi, l'importante è riuscire a ricordarci di poter essere entrambi e piano trovare il nostro equilibrio.sull'autostima comunque i libri parlano solo a un emisfero del cervello, mentre occorre convincere il cuore...e dunque i corsi esperenziali sono un mezzo piacevole i cui effetti durano nel tempo.grazie per il tuo intervento

debbina68 ha detto...

Post...favololoso, perfetto!!Mi piace moltissimo, oggi in modo particolare, anche perché grazie al tuo aiuto sto imparando ad amare me stessa...ed é un'esperienza davvero unica!Ma senza di te, francamente, non ce l'avrei fatta!

EnergiaCreativa ha detto...

proprio oggi ti pensavo. in realtà credo solo di averti fornito un paio di occhiali nuovi.chiamami la tua ottica....ehehe e dire che la mia omonima è esattamente dottore in oculistica...

debbina68 ha detto...

Mi pensavi???  Non mi pare poco:degli occhiali nuovi per guardarmi e per guardare!E che bei colori!! Beh altra metafora sul counseling/counselor:Hai bisogno di vedere la vita nei colori che ti piaciono? Rivolgiti a Paola:la tua ottica di fiducia ti aiuterà a trovare la giusta montatura (lenti incluse)!!

or ha detto...

Buongiorno Paola.  Mi sono fatta venire tristi pensieri, post lettura. Sento così: la responsabilità è tua e solo tua. Tua di te che non sai amare.  Solo che tanti sforzi sembrano non servire, per migliorare. Solo che invece mi sembra che potrei farlo, che voglio farlo, ma rimango sempre io, short in love

leggerezza ha detto...

"La vostra vita è lo specchio delle vostre relazioni. Ogni persona che fa parte della vostra vita è il vostro specchio. Ogni amore presente nella vostra vita è il riflesso della vostra capacità di amare".Buongiorno Paola! quant'è vera questa frase... ecco, io oggi inizio proprio da qui :-))

EnergiaCreativa ha detto...

Debbina:-)))))))))))))

EnergiaCreativa ha detto...

orla responsabilità ORA è tua.di poter cambiare quello che vuoi cambiare.per il resto tante volte mi sono sentita dire che siamo si carattere, ma anche in un contesto e con la storia che ci è accaduta.non so dove abiti, ma se sei vicina, ti aspettiamo sabato.per scoprire cosa vuoi e puoi farci con quello short in love.

EnergiaCreativa ha detto...

Leggerezzami viene da ridere. io di specchi stamattina ne ho visti in palestra e come sempre vedo le altre in forma perfetta ed io che faccio una fatica bestia. ^_^  sei curiosa di sabato? vado a nascondere tutte le cose che non devi vedere, se riesco...

zoe ha detto...

 Lui io non l'ho mai letto e grazie a te ho scoperto che probabilmente ho fatto male :) L'amarmi è uno dei nodi della mia vita. Il mio medico, neurologo, mi disse che devo imparare ad amarmi, ma spesso non so nemmeno da dove iniziare. però mi disse una cosa che mi ha colpita: pensa a te stessa come a una bambina che viene da un posto molto difficile, duro, triste e tu hai il "compito" di amarla, farla divertire e star bene con te...Grazie per queste parole che ci doni

EnergiaCreativa ha detto...

zoecerte volte lo leggo e penso di averle scritte io quelle cose.potrebbe piacerti si.io cercherò di far si che le persone che entrano sabato escano dopo 4 ore amandosi di più...e prendersi per mano, piacersi ....e vedersi colorati. grazie a te per aprirti qui

or ha detto...

Lo so che la responsabilità è mia. Appunto: sono responsabile, cerco di esserne consapevole e di cambiare. Ma è come essere prigionieri dietro un vetro o invisibili. Purtroppo abito lontanissimo, altrimenti sarei già li. Grazie: ti auguro una buona giornata

debbina68 ha detto...

Ho riletto tutti i commenti e mi hanno colpito le parole di zoe, riferite alla bambina....ma ancora di piu' mi ha  colpito quello che ha scritto or:perché ha usato parole che fino a un po' di tempo fa erano mie....prigioniera, invisibile, responsabile....parole che grazie al tuo aiuto (viva skype) hanno un significato diverso per me adesso. Oggi mi amo piu' di ieri, e succedono cose un tempo per me impensabili, come saper dire di no. Perché adesso, finalmente, piano piano, vengo prima io!Mi piacciono proprio questi occhiali, Paola!

EnergiaCreativa ha detto...

Cara Debanche a me mi hanno colpito. io so che si può stare meglio e toccare con mano la porpria piacevolezza, avere anche istanti di profondo amore e benevolenza.Io posso arrivare fino ad un certo punto. mi rendo conto quando organizzo i mini laboratori. le persone hanno paura, paura di trovare chissà che, scappano verso altro. preferiscono spendere i loro soldi in discoteca, riempirsi di roba di ogni genere, piuttosto che provare veramente a stare meglio. a sperimentare un pomeriggio di amore.io lo so che non dura per sempre il benessere, ma come ci laviamo tutti i giorni, cerco di procurarmi un pò di amore e benessere tutti i giorni.  insomma dicevo che bisogna pure afferrarla la mano.provarci e riprovarci fino a quando se ne incontra una giusta per noi. che sia grande e forte, o piccola e gentile, piena di pittura sempre come le mie.ps. ti è piaciuto veramente il quadro che ho postato stamattina?  

EnergiaCreativa ha detto...

orecco quello che cercavo...questo mi hai fatto venire in mente col tuo commentohttp://counseling.style.it/998/come-essere-dietro-a-un-vetro

debbina68 ha detto...

Lo so hai ragione....certe volete vorrei poter "passare" la mia esperienza ad altri, ma poi mi dico che non sarebbe giusto, che ognuno deve fare il proprio percorso...si hai ragione, forse la gente ha paura.Pero' mi sembra davvero stupido!!Stare bene si puo', si deve! Quanto al discorso economico:credo che non ci si renda conto, anche li' di quanto basti poco per stare bene, provando a farsi dare una mano.Spesso penso che sia piu' comodo e facile non guardare....Ad ogni modo, io benedico ogni incontro fatto con te!Ci saranno momenti no, ovvio, ma questo non significherà tornare indietro....ho gli occhiali nuoviSi mi é piaciuto moltissimo il quadro....tutti e due, sono bellissimi!!

Lorenzo ha detto...

Bel post. Cose facili... eppure enormemente difficili! Cose sulle quali alla fine, siamo sempre poco preparati

or ha detto...

Grazie mille: la risposta è si, si, si, si (quasi sempre mi è capitato di sentirmi così, velocità diversa - te che guardi e senti ma non vale il viceversa). E grazie anche per la mano e le mani che hai dipinto "per vero" e nel post. Ok, I'm thinking (and feeling). Ma, già che sono sempre al contrario, occhiali no :) voglio essere io con gli occhi miei! E grazie anche a Lorenzo per quel "siamo sempre poco preparati"

debbina68 ha detto...

or, mi permetto di fare solo una precisazione sugli occhiali: io vedo/guardo con gli occhi miei!Gi occhiali sono una metafora sul lavoro di Paola come counselor.Mi sono rivolta a lei per chiederle una mano, e ha fatto un gran lavoro!Mi ha fornito gli strumenti per fare luce nelle mie stanze scure...ora c'é solo il sole!  

EnergiaCreativa ha detto...

or prego prego prego.per gli occhiali anche io faccio un sacco di fatica, ora che ne ho dovuti rimettere e ben due tipi diversi.quando vado in palestra non li metto, così non vedo i miei nuovi (grandi) contorni.quando voglio godermi un paesaggio o un film, sì.gli strumenti sono al nostro servizio:-)

EnergiaCreativa ha detto...

debbinagrazie per la precisazione. d'altronde come potrebbe non esserci il sole lì dove sei?quello che è cambiato che ora lo vedi tutti i giorni.grande.bacio

or ha detto...

Ancora mois: è solo che vorrei non ci fosse "separazione" e gli occhiali mi fanno pensare a questo. Non so come dirlo, ma vorrei vedere con occhi nuovi- i miei. Peraltro, leggendo il commento di Debbina ed il tuo ho avuto anche un ripensamento. E mi sono ricordata quei fantastici occhiali a raggi X, quelli per vedere sotto i vestiti (campeggiavano su molte riviste quando era piccola). Ecco, forse mi servirebbero quelli, per guardarmi dentro (no, sotto i vestiti degli altri no. Beh, magari una sbirciatina a qualcuno...:)).

EnergiaCreativa ha detto...

Ciao Orparli con una che si è operata agli occhi. perciò lo sento moltissimo come argomento.ho magicamente rivisto dopo anni di miopia.dopo il terremoto dell'80 continuavo a fare sogni in cui scappavo e rompevo gli occhiali, non sapendo minimamente dove andare- perciò feci l'intervento.ora dopo anni di visione nitida, mi dicono sia l'età...non vedo. ma gli occhiali a raggi x li vorrei pure io...a patto che poi ...:-)

or ha detto...

In effetti, l'han detto anche a me che tra poco diventerò presbite (operata, come hai ben visto. Ecco quel che potrei dire al giovane oculista che ha sentenziato "comunque adesso entra nell'età..": caro, ma non si vede mica solo con gli occhi)

EnergiaCreativa ha detto...

ormeglio gli occhi che altro! :-)))))))))))))

riccia80 ha detto...

forse sono una voce fuori dal coro.....il post è bellissimo, lo comprendo e condivido.Io mi amo, mi stimo, mi accetto. Conosco i miei limiti, i miei punti di forza ed cerco sempre di smussare o di modificare i miei difetti quando possono ledere chi ho accanto. Ma non mi torna una cosa:La vostra vita è lo specchio delle vostre relazioni. Ogni persona che fa parte della vostra vita è il vostro specchio. Ogni amore presente nella vostra vita è il riflesso della vostra capacità di amare. ...dal momento che sono sola pur sentendo per me parole bellissime, apprezzamenti continui e riconoscimenti per il mio aiuto e la mia comprensione verso gli altri, mi chiedo se sono io ad amarmi e amare nel modo sbagliato o è il fato a venirmi continuamente contro, nelle amicizie, nell'amore e in tutto il resto.bacioni è sempre bello leggerti cara Paola

EnergiaCreativa ha detto...

ciao Ricciapiacere mio a riaverti qui.credo che di quello specchio scordiamo di guardare anche quello che c'è dietro, e dunque con noi stessi dimentichiamo il desiderio di vicinanza e allo stesso tempo quello di indipendenza, di voler amare ma di aver paura di affezionarsi e perdere l'oggetto amato, di fare vedere ciò che siamo ma non voler mostrare il brutto (o il bello per alcuni è quello che tengono nascosto). quando abbiamo anche uno specchio che ci fa vedere dietro, poi abbiamo una visione più completa, ma rischiamo diperderci nei molti riflessi. il percorso di crescita di solito aiuta a ricomporre le tante realtà e di comprendere meglio ciò che capita a caso e ciò che ci facciamo capitare.

riccia80 ha detto...

più che altro cara Paola, non ho paura di perdermi nei miei riflessi ma di farmene sfuggire quelli altrui e di rimanere sempre più delusa scoprendoli poi....spero di comprendere meglio al più presto e soprattutto di agire nel migliore dei modi alle situazioni.........che fatica...

EnergiaCreativa ha detto...

 si so per esperienza personale che è faticoso. ci sono rischi a stare soli e rischi ad amare.a un certo punto deciderai per bisogno o per desiderio. 

debbina68 ha detto...

Ci sono sempre rischi....la vita tutta é un rischio, un bellissimo rischio. Decidere é il verbo che adoro!FOrse perché sono stata per secoli a subire, a piangere, aspettando che le cose cambiassero da sole, o che gli altri si rendessero conto dei loro  errori, delle loro debolezze, e delle cattiverie...Ma non sempre la colpa é degli altri.Ora, finalmente, sono io che decido....e mi piace tantissimo!IN bene ed in male, tutto dipende da me!

riccia80 ha detto...

bisogno o desiderio: in questo momento ho dei desideri ma sento soprattutto il bisogno di essere me stessa e di non farmi abbattere da niente e chiunque.Sono importante e nulla deve farmelo scordare, nulla deve avere il potere di cambiarmi...ora ho bisogno di capire la strada da percorrere, ho bisogno di avermi accanto....e lo spero al più presto.grazie Paola