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Saper usare, pronunciare, ascoltare, le parole.


Tutto quello che ho per difendermi è l'alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile. Philip Roth

Pietre e bastoni ti rompono le ossa, ma occhio a quelle cazzo di parole. Chuck Palahniuk.


Si impara tardi a difendersi dalle parole. Erri de Luca, Non ora, non qui




Le parole arrivano come pietre, non riesci a fermarle.
Fanno male anche quelle negate, o quelle vomitate.

Le parole sono strumenti di offesa e dimentichiamo di averli.

Li usiamo di corsa, quando la rabbia è tanta e per averle lasciate lì inutilizzate così a lungo non riusciamo a farle uscire nel tono giusto.

A volte non escono e basta. Restano strozzate in gola a lasciare il rimpianto e la colpa di non averle sapute trovare, neanche in nostra difesa.

A volte escono flebili e stanche, con un tono che non convince, pronunciate con un filo di fiato da non essere udite.
La debolezza, lo spavento, l'insicurezza passa non nel contenuto ma dalla forma.

Poi ci sono quelli che ne usano troppe di parole, per confondere e confondersi senza riuscire ad entrare in una relazione realmente intima e nutriente. Neanche con chi amano.
Non sanno dirlo, meno che mai dimostrarlo.

C'è chi usa le parole per fare male, ingannare, ferire. Per dire  bugie agli altri ed anche a se stessi.
Perché sono felici, gridano, ma dentro c'è il vuoto scosso e ferito ancora di più dalla falsità che non convince certo dentro, non rassicura. Non colma.

Se usi la voce per cantare o parlare in pubblico, se vuoi riuscire a saper esprimere un tuo punto di vista,a saper dire quando è il momento giusto, a farti ascoltare ed anche a saper ascoltare,
puoi  riscoprire il tuo potere della comunicazione, a far uscire la voce quando serve, senza urlare e fingere.


Un percorso di counseling  può aiutarti a ritrovare sicurezza nelle tue conversazioni, in pubblico e in privato, a saper raccontare e condividere le tue emozioni.
E' importante riuscire a dire, nel luogo e nel contesto giusto le parole che restano in gola e non riescono ad uscire.

Info paola@energiacreativa.org- Roma Eur o via skype

Pensavo che tanto mi faceva male la gola, perché è lì che di fermano le tristezze. Stefano Benni

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