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Il Chakra della base (sicura)

Ricordate a scuola: base per altezza e prodotto diviso due?
Si calcolava così l'area del triangolo. Cioè si calcola ancora, anche se non ho mai incontrato nessuno che mi chiedesse: scusi secondo lei quant'è l'area di questo triangolo?



Ci pensavo stamattina, chiedendomi: cosa succede se non so, non ho su cosa moltiplicare?

Semplicemente non moltiplico, non fiorisco. Non mi espando.
Resto in basso, che sento già troppo complesso e pericoloso così com'è.


Il primo Chakra è la nostra radice.

Migliore è il radicamento e migliore è la prospettiva con cui affronteremo le difficoltà della vita. Attraverso questo centro energetico assimiliamo la forza primordiale della Dea Madre, il suo amore, il sentimento, la sua sicurezza di esistere.
Nell' insegnamento delle antiche tradizioni si dice sia qui che troviamo il significato profondo delle ragioni per cui abbiamo scelto d’incarnarci in questo luogo ed in questo tempo, e lo scopo del nostro viaggio terreno.

Il Chakra della radice può aiutarci a sviluppare la capacità del QUI ed ORA, dell’essere presenti sulla terra e nel mondo materiale.
La base include ed intende la volontà di sopravvivere e i bisogni fondamentali connessi al mangiare, al bere, al dormire, al desiderio di una casa, di una famiglia, dei bambini, così da garantire la nostra sopravvivenza e quella della nostra specie.

Il primo Chakra rappresenta le fondamenta su cui s’innalza tutto il sistema dei Chakra.
Cioè noi.
Come tutte le fondamenta. Se sono di cartone, ci puoi dipingere sopra, ma mica viverci.
Il suo nome in sanscrito è infatti: Muladhara ovvero supporto, radice.


Le parti del corpo a cui è collegato: la colonna vertebrale, gambe, piedi, ossa, denti, unghie, ano, retto, colon, prostata. Il sangue, piastrine e la formazione delle cellule.

Dunque di conseguenza è la radice di problemi alle ginocchia,  mal di schiena, colite, vene varicose, calcoli renali,  reumatismi, artrite, emorroidi, stitichezza, sciatica, problemi legati ai piedi e alle caviglie, anoressia/obesità,  ipertensione/ipotensione, problemi dentari, paradentosi, fragilità delle unghie; osteoporosi.

Sempre grazie alle nostre radici quando traballano possiamo sentirci carenti in motivazione, fino alla depressione, scarsa autostima, senso di inferiorità, crisi di panico, disturbi del sonno.
Sperimentare stress, superlavoro ed esaurimento.
Allegria!!!

Ehi, io ci scherzo su, perché scherzare è una cosa seria.

Comunque i Chakra possono essere sia in eccesso che in difetto contemporaneamente, per non farci mancare niente.

Quindi che te lo leggi a fare questo articolo?
Vieni  al laboratorio, no?

I chakra sono una scala. Quando un gradino traballa e lo salti perché lo sai che lì fa sempre quel rumore ostile e spaventante specie di notte, poi arranchi, allora meglio seguirli tutti e come in un pianoforte far risuonare tutte le sette note, in salita e in discesa.
Sì, perchè 7 sono i colori, 7  le note musicali e l'insieme crea l'armonia.

Quando l'armonia non c'è:
insicurezza, paure, vigliaccheria; ipocondria; pigrizia, indifferenza, inerzia; golosità, avarizia;
paura di perdita (varie, tutte quelle che riuscite ad immaginare)
difficoltà nel dare e ricevere; rabbia e comportamenti violenti provocati dalla mancanza di sicurezza;
diffidenza nel futuro; egoismo esacerbato;
lentezza e disordine nel pensiero; stato di sonnolenza non giustificato;
mancanza di resistenza fisica e mentale.

Se in ECCESSO:  sia i pensieri che le azioni saranno orientati alla soddisfazione ossessiva dei bisogni materiali e della sicurezza personale; si vorrà possedere tutto ciò che si desidera, mentre sarà difficile dare o donare qualcosa. Quando ostacolati si reagirà con aggressività, collera, violenza, sentimenti o modalità che esprimono un atteggiamento difensivo legato alla mancanza di fiducia;  la paura di perdere ciò che da' sicurezza e senso di benessere.

Se in DIFETTO: debolezza e scarsa resistenza fisica ed emozionale. Molte cose verranno vissute con eccessiva preoccupazione, anche se banali. L'insicurezza esistenziale è il problema principale, ci si sentirà come se si fosse perso ogni punto di appoggio. Ogni fatto della vita diventerà insormontabile, per cui si sogneranno condizioni più facili, più piacevoli e meno faticose, generando fughe mentali dalla realtà contingente.


E’ l’inizio del viaggio, la base del sistema, la pietra su cui poggiano gli altri chakra.
L’energia della materia, del denaro, del cibo, delle cose solide e terrestri, delle radici che penetrano profondamente nella realtà e ne traggono nutrimento.
La capacità di appropriarsi di ciò che è indispensabile per il proprio sostentamento, dal cibo allo spazio, alla posizione sociale, al proprio compagno o compagna.
Energia di movimento, di conquista, di aggressività.
Una energia capace di conquistare, creare e conservare la vita.
Le patologie di questa parte riguardano la difficoltà di accettare e integrare la parte materiale dell’esistenza, intendendo con "materia" anche tutto ciò che simbolicamente è legato al mondo della madre, e quindi il nutrimento, la protezione, la maternità.

Cos'avranno le mamme che non va poi, non si sa.



Problemi alle gambe indicano rigidità di fronte alle situazioni, difficoltà di adattamento, difficoltà nel tenere i piedi per terra.
Anche i problemi economici sono sintomi che riguardano il primo chakra, indicando rifiuto della propria energia creativa.
Ansia, stress, paura, angoscia, timore, panico, insonnia rivelano una relazione conflittuale con la vita e con la realtà.
Amenorrea, dismenorrea rappresentano il rifiuto della sessualità o della identità sessuale, infiammazione del nervo sciatico negazione del contatto con la terra e la realtà, emorroidi e stitichezza difficoltà nel lasciar andare il passato e i vecchi rancori.

Se i chakra superiori si sono sviluppati maggiormente rispetto agli inferiori, si avrà la sensazione di essere "fuori dal mondo", vivendo profondamente un senso di estraneità e di solitudine assoluta e senza speranza.


Riequilibrare il Chakra della radice può portare a forza interiore; senso di appagamento derivante dalla fiducia in sé stessi; sicurezza, protezione.
Un primo Chakra riequilibrato migliora la salute del corpo intero.

fonti: liberamente tratto e integrato da varie fonti quali: Anodea Judith e Caroline Shofa Arewa nei loro rispettivi testi sui Chakra.
Web  reikimaster    satyasvara




Per tutti coloro che si sono sentiti piccati ed offesi dal mio scherzare.
I chakra sono cose serie.

L'energia è seria, siamo di fatto, solo energia, mi pare.

Io sono- appunto primo chakra, il diritto all'esistenza- anche così.
Scherzo sulle cose e ci rido sopra.
Pur essendo serissima.
Dopo tre mesi di febbre, il terzo anno consecutivo in cui quando arriva la febbre non passa mai, l'ho ignorata, seguita, ascoltata.

Insomma. E' ora di fare i conti anche con questo benedetto Chakra della base, collegato al sangue, al mio sangue reale e metafisico.

Potete venire con me a meditare, focalizzare, creare, scherzare ed essere seri.
In ogni caso potete fare in bocca al lupo a me e a tutte le persone che stanno sperimentando un processo di guarigione.
Si spera.