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Conosci il tuo potere


Il counseling è un percorso di scoperta e riscoperta delle proprie qualità, abilità, competenze.

Ti muovi per il mondo pensando di essere una pioggerella estiva ed invece porti nubifragi, diluvi ed inondazioni.



Pensi di essere una chiave di svolta, un pezzo di puzzle fondamentale nella vita degli altri, non sai dove stai di casa, ma pretendi le chiavi di casa di altri.

Cominci a collezionare davvero troppe risposte dal mondo che contraddicono quello che credi di essere, ti sei mai chiesto cosa davvero comunichi e come lo fai?

Va bene che tu sia te stesso, ad esempio uno scalpellino, ma battere di mattina di domenica alle 7 ti rende cafone ed invadente, poco rispettoso ed è possibile che tu non sia affatto amato dai tuoi vicini, e non sono cattivi come credi.

Sotto la storiella dello scalpellino che voleva essere qualcosa (senza fare nulla per diventarlo) inconsapevole di ciò che poteva fare lui (vale anche per le lei).


Uno scalpellino viveva in una terra nella quale il massimo privilegio era il potere.
Riflettendo sulla sua vita, si sentiva insoddisfatto della propria condizione esistenziale e decise di diventare l'uomo più potente del suo paese.

Un giorno passò davanti alla casa di un ricco mercante "Quanto deve essere potente quel mercante!" pensò  "Vorrei essere al suo posto".
Con sua grande sorpresa si trasformò immediatamente nel mercante: aveva più lussi e più potere di quanto avesse mai immaginato, ma era invidiato e detestato da chi stava peggio di lui.
Dopo qualche  giorno gli passò davanti un alto funzionario in portantina, scortato da un drappello di soldati che suonavano il gong. Tutti dovevano inchinarsi davanti a lui, indipendentemente dalla loro ricchezza. "Quanto deve essere potente quel funzionario" pensò il mercante. "Vorrei essere un alto funzionario!". E si trasformò nell'alto ufficiale, trasportato dappertutto in portantina, temuto e odiato da tutti.

Era una torrida giornata estiva, per cui il funzionario si sentiva estremamente a disagio in quell'appiccicosa portantina. Alzò lo sguardo verso il sole, che splendeva orgogliosamente nel cielo, incurante della sua presenza. "Quanto è potente il sole!" pensò. "Vorrei essere il sole!". Si trasformò così nel sole che splendeva impietosamente su tutti, prosciugando i campi, maledetto dagli agricoltori e dai braccianti.

Ma un'enorme nuvola nera si piazzò tra il sole e la terra, per cui la sua luce non poteva più brillare su tutto. "Quanto deve essere potente quella nube temporalesca!" pensò. "Vorrei essere una nuvola!". Allora si tramutò nella nuvola che scaricava acqua sui campi e sui villaggi, tra le invettive di tutti.

Ma scoprì improvvisamente di essere spinto via da una grande forza, e si rese conto che si trattava del vento. "Quanto è potente!" pensò. "Vorrei essere il vento!". Allora si tramutò nel vento che strappava le tegole dai tetti delle case e sradicava gli alberi, temuto e odiato da tutti gli esseri viventi.

Ma dopo un po' andò a sbattere contro una cosa che non si spostava nonostante la forza con cui si abbatteva su di essa: un'enorme e altissima roccia. "Quanto è potente quella roccia!" pensò. "Vorrei essere una roccia!". Fu così che si trasformò in quella roccia, più potente di qualunque altra cosa esistente sulla terra.

Ma mentre si trovava là, udì il suono di un martello che picchiava uno scalpello nella superficie esterna, e si sentì trasformato. "Che cosa potrebbe esserci di più potente di una roccia?" si domandò. Guardò in basso e vide sotto di sé, lontanissima, la figura di uno scalpellino.

1 commento :

Lorenzo Tanganelli ha detto...

Praticamente era l'uomo più potente fin da subito ma non lo sapeva.

Ha dovuto fare un percorso, per capire di che pasta fosse fatto (quale fosse il suo potere, quale fosse la sua vera identità).

Non male, mi piace un sacco :)