Iscriviti ai Feed C4U su Facebook Seguimi su Twitter Seguimi su Istagram Scrivimi Skype Linkedin

Pagine

Un passo alla volta respirando

Sei ore di supervisione. Continue, intense, dove battute e sorrisi di cuore si sono mischiate a dolori e lacrime e prese di coscienza, ed espressioni d'amore.

Più mi addentro in questo mondo, nel mondo dell'aiuto in generale, e più mi accorgo di quanto le anime siano grandi, possano esserlo, grandi ed umili.
Per essere presenti nel mondo giusto, con le domande che servono, e sottrarsi quando all'altro non serve più, quando l'aiuto toglierebbe anziché dare.

Mi è piaciuto tutto, l'accoglienza, le storie, quelle degli altri, anche la mia.
Serve vedere le cose che sappiamo e non vogliamo vedere.



Serve accogliere noi stessi, ed accettarci anche se fa male.
Fa male pensare di poter sbagliare, di poter essere umani, di poter prendere un percorso sbagliato e dover tornare indietro.
Con la speranza che comunque a qualcosa sarà servito all'anima, anche l'errore, anche quel percorso tra rovi e ferite che non possiamo più proseguire.

Così mi sono piaciuti i conduttori, e il continuo paragonare le costellazioni - che abbiamo utilizzato - e la Gestalt.

Così, oggi,  rivedo quello che ho visto e non posso più ignorare.


Continuo a domandarmi quale sarà il mio percorso se ancora o diverso, si chiude oppure mi faccio grande, oppure mi faccio grande proprio consentendo che esso si chiuda ed io con lui.

Mentre ancora non so, mi arriva un ringraziamento bellissimo, e per oggi mi basta.

Anche se ancora non so cosa sarà di me domani.


Nessun commento :