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il barattolo bucato

Ancora un barattolo creato da voi.
E' iniziato tutto raccontando cosa sarebbe successo nel laboratorio, quale è stata l'idea di partenza.

Così chi non ha potuto partecipare al laboratorio in presenza,  lo ha fatto a distanza. una distanza emotivamente vicina, partecipata.

Attraverso la scrittura creativa.
Ecco la prima sorpresa con il barattolo delle biglie colorate, ci siamo commossi con Il barattolo delle parole,  la tenerezza del Il barattolo senza età, il coraggio del  il barattolo senza maschere, la ricchezza di Tanti barattoli e del  barattolo magico.

Mettere fuori da se, con scrittura creativa o con le forme, consente di prendere e riscoprire il senso di se, dei progetti futuri e di quelli che sembrano oggi gli errori passati.
Di chiarire dove siamo oggi, e riuscire a trovare con semplicità ed immediatezza, con amore, la nostra risposta,  soluzione al qui ed ora.
Lo strumento è un contenitore, un barattolo metaforico appunto, che ci offre l'opportunità di raccontarci dove siamo state, dove siamo e dove vogliamo andare.
Di quanto sia ricco il bagaglio con cui siamo nate, e quello che aggiungiamo e che togliamo, comprendere che ciò che portiamo lo vogliamo noi, quello che non lasciamo acora una volta lo scegliamo noi.
Anche quello che pesa ed è inutile, e non serve se non a stare male.
Anche quel bagaglio per un pò vogliamo sentirlo ancora nostro.
In un contatto che è il preludio di un lasciar andare.
Camminare leggeri e poter riempire ancora di nuovi amori ed emozioni.
bon voyage ma petite


a volte penso che il mio barattolo abbia un doppio fondo.
o un buco da cui poco a poco sabbia, pietre e sassi scappano via.
e ogni tanto devo ricominciare a riempirlo da capo.

in questo momento i sassi che ho sono pochi.
il più grande sono io. e poi i miei amici.
ma in questo barattolo magico ho fatto posto a due città.
quella che mi ha fatto così come sono e quella che mi sta facendo scoprire cos'altro posso essere.
i sassolini sto ancora cercandoli.
a volte è difficile trovare quelli giusti.
forse è per quello che ogni tanto spariscono. evidentemente non erano loro.
la mia sabbia è tutto quello che faccio ora.
i libri il disegno la scrittura la gente che incontro le risate tutto quello che imparo di nuovo sul mondo, su di me, sugli altri
una giornata di sole la garonna al tramonto
probabilmente anche la sabbia poco a poco scorrerà lontano e lascerà una scia dietro di me.
forse è giusto che sia così.
forse posso cercare di scaldare alcuni di questi granelli per formarne uno più grande che non scappi più via.

   pubblicato col consenso dell'autrice- Rootless

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