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Certe piccolissime paure

Certe piccolissime paure.storie segrete di quotidiana ansieta' di Gianna Schelotto, editore Mondadori.

22 storie che raccontano piccole e grandi paure di volare, dell' ascensore, dei topi, dei serpenti, del contatore del gas, delle strade strette...


Dice Gianna Schelotto: "Tutti ne siamo afflitti. E, finche' non ci invadono la vita rovinandocela, diventano perfino utili. Sono dei concentrati di ansia che ci aiutano a tenere lontano le vere grandi paure esistenziali: la malattia, la morte. In pratica, se noi convogliamo l' ansia verso le piccole cose, riusciamo a controllarla meglio".

Le storie raccolte non riguardano pazienti, ma amici e conoscenti. Persone normalissime. "La gente si vergogna di mettere in piazza le piccole fobie perche' pensa che il resto del mondo non ne e' afflitto. Invece succede esattamente il contrario".

"Le fobie, spiega, piombano sulle loro vittime improvvisamente e senza motivi apparenti. Puo' accadere che un normale e tranquillo utente di ascensori si ritrovi in una di quelle gabbie pervaso da un' angoscia che non riesce a dominare; e puo' darsi che, dopo un periodo di mesi o di anni, il disturbo scompaia, inesplicabile e fulmineo com' era venuto".

L' origine di ogni tipo di paura non e' generalizzabile. Due persone possono avere paura dei serpenti, ma al perche' si risale attraverso la propria storia e le proprie esperienze. Che possono essere diversissime. "Tuttavia,osserva Gianna Schelotto,ci sono fobie tipiche del nostro tempo, come quelle legate alle nuove tecnologie: il telefonino, il computer, la tessera magnetica. Una paura molto diffusa oggi e' "l' agorafobia del tempo. Piu' comunemente, paura della domenica. Prende le persone abitutate a lavorare con ritmi incalzanti e programmati. I superimpegnati, insomma. Quando si ritrovano una giornata libera, da spendere a piacimento, senza appuntamenti, telefonate, colazioni di lavoro, vengono presi dal terrore. Si sentono paralizzati, incapaci di gestire se stessi e le troppe ore che hanno davanti".

Dottoressa, qual e' la sua piccola paura? "Non rinuncerei per nulla al mondo alla mia bella, simpatica paura dei roditori, simbolo di inquietudini antiche e condivise. So che questa fobia rappresenta per me un elemento di equilibrio, un compromesso che forse mi protegge da piu' oscuri e tormentosi sgomenti ancestrali".
L'intervista è tratta da corriere.it

Il libro a me è piaciuto molto per com'è scritto, per nulla "tecnico" o noioso, anzi a tratti avvincente.
e voi di cosa avete paura?

32 commenti :

finbar ha detto...

non ho piccole fobie e paure...sarò normale???

danyjapan ha detto...

io credo di averne solo due molto marcate..la prima è la paura di soffocare..è una cosa che mi fa tremare al solo pensiero..e la secondo di massa d'acqua enorme come un'onda di svariati metri o la profondità del mare..che caga sotto che sono =)

EnergiaCreativa ha detto...

Finno...non sei normale. sei fortunata!ihih_______________________-Dany quella dell'acqua ce l'avevo anche io da piccola. abondantemente superata dal terremoto dell'80 e da quello dello scorso anno.ma se vuoi ricrederti su quanto caga sei...posso farti l'eenco delle mie paure...o leggi il libro c'è uno ce ha paura degli spagnetti e delle carte di credito.ecco queste due sicuro mi mancano!  

Alessandra1966 ha detto...

Sono TERRORIZZATA dai pipistrelli e dalle falene quelle grandi, tipo il silenzio degli innocenti, per intendersi. E avevo una gatta che mi amava così tanto che me ne portava a dozzini di vivi, sia di vampirelli che di bestiacce volanti pelose.Poi, quando ci vedremo (notare che dico quando e non se) racconterò la storia della mammasbullonata, i gormiti e il pipistrello.

Eagle30 ha detto...

serpenti.anche solo disegnati.

danyjapan ha detto...

sono piu le carte di credito ad avere paura di me!!!!ahahahahah

EnergiaCreativa ha detto...

Alemeno male....cioè volevo mettere una foto di un bellissimo pipistrello...ti avrei spaventata inutilmente.Eagle......ma come?!! uffi. mi sa che la tua acquila ha in bocca un vermetto...non è che ti fa paura pure quello?ma io porto i ringraziaregali a Bologna? mi sa di no, solo l'aquila appunto che entra in valigia. gli altri sono troppo grandi

Cri's ha detto...

Quella storica, che ricordo sin da bambina è la paura dei ragni e quella più recente è la paura di fare qualcosa che mi faccia sentire persa, come prendere un aereo anche se l'ho fatto tante volte, la paura di guidare o di spostarmi da sola, la paura di fare un lavoro che non ho mai fatto...Sono una fifona.Ti abbraccio

claudiarb ha detto...

serpenti (da sempre).....ma freud non c'entra (il grande serpente con un occhio solo mi piace assai...)aereo (va e viene)...siccome ne prendo un bel po' quando c'è è drammatico...automobile (quando guida Mr. Pig superando OGNI limite)da quando ci sono i piccoli: paura che mi accada qualcosa (paura di lasciarli soli) e paura che accada a loro qualcosaBastano?

EnergiaCreativa ha detto...

Criabbraccione one a te

EnergiaCreativa ha detto...

Claudiarbpensi sia una gara?meglio che nn ti racconto cosa è successo a me in volo. da allora ho paura. cmq dopo essere stata in africa, mi fanno più paura i rinoceronti che i serpenti. certo che tanto stanno là...

* rootless * ha detto...

mmh. una cosa che mi porto dall'infanzia è che quando mi alzo dal letto di notte per tornarci non mi avvicino mai ai piedi del letto ma arrivata a una certa distanza mi ci butto, sai mai che qcosa esca da sotto per afferrarmi i piedi... poi... anche solo giocando non mi si deve mai mettere qcosa sul viso tipo un cuscino o immobilizzare completamente, do fuori di matto...x lo stesso principio, come danyjapan, al mare se un'ondata mi travolge e poi per la risacca non riesco a tirar fuori la testa dall'acqua... panico...di sicuro ce ne sono decine di altre... ma vi risparmio

EnergiaCreativa ha detto...

1. io quando entro in una stanza buia penso che una mano mi afferri il polso, ma sono rimembranze di un vecchio film (la stessa mano usciva anche dalla tazza, e forse anche da sotto al letto magari era lo stesso che hai visto tu).buono a sapersi cmq mi nasconderò certamente sotto il tuo letto per fartelo. chi te lo fa fare a te di racontarmi queste cose?la 2nda sarà pure moooooolto più divertente.ecco, così tornerai tra qualche mese a commentare;-)))))

danyjapan ha detto...

rootless se penso a un cuscino vicino al viso mi si prende un colpo!è sempre per questa paura che ho deciso di imparare a nuotare e ad andare sott'acqua..certo non andrò in acque profonde al mare, ma almeno provo a combattere queste paure..

Clorofillla ha detto...

io ho il terrore che i piccioni mi piombino addosso. quando li vedo per strada mi immobilizzo e cerco di aggirarli, oppure mi nascondo dietro alla gente, per fare in modo che vadano addosso a loro e non a me... solo i piccioni, gli altri uccelli no. credo di aver cominciato quando il comune ha fatto una campagna contro questi volatili. dicevano di non dargli da mangiare xche portavano assurde malattie. ma io non ho mai sentito che qualcuno si sia ammalato di piccionite... secondo me l'unico problema e' che rovinano i monumenti e ripulirli costa troppo... allora hanno messo in giro queste fandonie.poi i classici insetti. mi fanno schifo, anche se razionalmente so che sono innoffensivi, anzi sono loro ad essere terrorizzati da me.

leggerezza ha detto...

io ho paura di dormire in casa da sola.. ho il terrore che q.cuno possa entrare mentre dormo!.. e poi sono terrorizzata dalle vespe.. quest'estate devo dire del tutto motivata! ho trascorso l'intera settimana di vacanza con un piede a forma di palloncino dopo una sua puntura

danyjapan ha detto...

anche io!nn dormo mai sola in casa..a 29 anni!!!che c vuoi fare!!!

EnergiaCreativa ha detto...

Cloquello dei piccioni lo conosco molto bene perchè una persona di mia conoscenza ha lasciato il passeggino di sua figlia neonata in mezzo alla strada ed è fuggita.sono andata a recuperare il passeggino, ma fossi stato suo marito le avrei imposto di affrontarla con un professionista. era diventata un pericolo per se e gli altri.____________________Leggerezza.metteremo cancelletti a prova di ladro.per le vespe anche io ..sono di fatto pericolose. ____________________Danyun orsacchiotto? un cuscino? un pupazzo, un mastino...un gatto. un pigiamone extra morbido e un buon libro che ti fa compagnia.io ho avuto paura qualche volta, din un periodo in cui passavo  da coppia a single, e sono tornata a vivere in Italia da NY.poi ho recuperato il piacere.

leggerezza ha detto...

uh.. che bello Danyjapan.. io che di anni ne ho quasi 32 mi vergognavo da morire nel dire che dormo abbracciata al cuscino la notte fin quando i miei non tornano a casa!! ecco, credo proprio che condividere le proprie paure sia veramente molto terapeutico!..

danyjapan ha detto...

vorrei tanto superarla ma nn riesco..ho provato ma sono stata sveglia tutta la notte!!!e tu?

Eagle30 ha detto...

@*rootless*: su quella del cuscino concordo.il saltare sul letto....hehe Energia mi ha anticipata con l'idea di nascondermici sotto :-D

EnergiaCreativa ha detto...

Eagle secondo me Root d'ora in poi la vediamo solo in fotografia... 

Cembolina ha detto...

ho vissuto un periodo della mia vita con gli attacchi di panico. da allora so che vivere con la paura non è vita e cerco di non averne.cerco.perché ho paura di fare (di nuovo) la scelta sbagliata. ma ho forse per fortuna più paura di non vivere la vita che vorrei. dev'esser per questo che lotto a piccoli passi per arrivarci. e per arrivarci senza paura.

evinrude ha detto...

mumble...io della schelotto ho appena comprato questo:vorrà dir qualcosa? ;-)

Eagle30 ha detto...

sì penso anch'io:-)buongiorno Energia :-)

EnergiaCreativa ha detto...

per me sui distacchi (ma il punto di partenza è moooolto diverso) è la Viorst.e diciamoci addioooooooooooddio.agh 

evinrude ha detto...

ti dirò, a me piaceva il sottotitolo... :-)

EnergiaCreativa ha detto...

ma va?

evinrude ha detto...

:-DDDD

Clorofillla ha detto...

ma ha lasciato il passeggino della bambina o CON la bambina???? O_Obeh io credo di essere ad un livello molto più accettabile...

EnergiaCreativa ha detto...

CON

leggerezza ha detto...

Buongiorno! cara Danyjapan, se può tornarti utile, io, quando dormo da sola, lascio sempre una luce di casa accesa.  Mi dico che lo faccio  per non immergermi nel buio totale e x sentirmi meno sola, ma in realtà so che lo faccio anche perché è un’abitudine di mia madre quando usciamo.. lei dice che scoraggia i ladri! Cmq… sarà pure una sciocchezza, ma almeno allevia la mia ansia!..  spero possa diminuire un po’ anche la tua! bacione