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Inneres Auge

mi basta una sonata di Corelli perché mi meravigli del creato.

Molto spesso lascio che la musica mi coccoli, mi ricarichi, mi rassicuri.
Tu cosa ascolti ? In che circostanza?
Scegli la musica per riempire o per riflettere? Per sentire le tue emozioni o per anestetizzarle?

23 commenti :

Alessandra1966 ha detto...

Ascolto molto pop anni '80 e molto i cantautori italiani.Il pop anni 80 tira fuori la parte selvaggia di me: canto, urlo, ballo con il ferro da stiro come microfono e non me ne frega niente se sono stonata come una campana e agile come un'incudine. I cantautori italiani? De Andrè mi fa pensare, De Gregori mi fa sognare, Ligabue mi fa godere. Punto.

EnergiaCreativa ha detto...

azz.e mica ti immaginavo così. 

Eagle30 ha detto...

quando: ogni volta che possocosa: solo quello che mi emoziona. poi non importa se sia il pop anni '80 o la siciliana di Faurè.e solo quello che mi rappresenta in quel momento.il resto, per me, è rumore.perché: per tirare fuori le emozioni, per caricarmi, per sentirmi a posto, perché ogni tanto ne sento il bisogno fisico, per vedere tutto con occhi più sereni.....potrei andare avanti :-)ma in fondo ti ho detto cose che già sapevi. ;-)bacio

EnergiaCreativa ha detto...

eagle tu senti molta più musica di me. io mi dedico alla musica. non può essere un di più o un sottofondo. è tutto è solo lei o non c'è.è veramente un area della mia vita dove sono un assolutista convinta e senza possibilità di cambiare.nè volontà. e poi mi manca..ovvero mi aiuta mi conquista un uomo che suona. ancora le mie allieve mi prendono in giro, per CDA..di tutto punto vestito, perfettamente pettinato, che mi invita a ballare e poi non vuole più smettere.ed io + che il bello, dannato e famoso ricordo il dolore del distacco e del dovermi negare.cosa c'entra?un sacco.ma è lungo da spiegare.com'è che a volte nella vita un immagine ti riporta un emozione, o un emozione una canzone, o uno sguardo.insomma il mondo ti parla di te e della tua vita. ti ricorda momenti importanti , quelli in ci ti sei presa un pezzetto di te, ti sei conosciuta e riconosciuta in un altra storia che non è la tua ma ci assomiglia. e' un uomo che parla ma racconta la tua storia.ed anche le canzoni parlano di storie che non sono le tue davvero ma ti appartengono e parlano di te, a te.e in compagnia del signor De Andre o di Battiato io ci sto bene. ed è un bene vabbè vadooooo. che è meglio 

Clorofillla ha detto...

ascolto tutto cio' che può darmi un'emozione e può farmi sognare...associo le canzoni a periodi e momenti della mia vita.infatti ci sono delle canzoni che non posso più ascoltare... perchè mi riportano in luoghi da cui sono scappata o sto cercando di scappare.ci sono altre canzoni invece che mi colgono di sorpresa, perchè magari non le ascoltavo da anni, e mi strappano un sorrisone!buonanotte

Eagle30 ha detto...

una cosa non ho spiegato. che quando parlo di musica quasi sempre mi riferisco all'armonia, alle note, e praticamente mai al testo.infatti l'unico cantante italiano che ascolto è Pino Daniele. che spesso canta in napoletano e io capisco una parola ogni cinque.ma armonizza in modo unico.poi spesso è la musica che trova me, anche se non la stavo cercando.è un modo diverso, il nostro, di ascoltare.ma credo che entrambi siano appaganti e nutrimento per l'anima.ecco. più o meno questo :-)

gina ha detto...

la musica per la catarsi!!la musica è ricordo di qualcosa di bello e di brutto. quando ho bisogno di rigenerarmi mi butto sulla musica dal vivo (concerti dal vivo o Giuseppe dal vivo). quando ho bisogno di sentirmi felice ascolto il country, quando sono triste ascolto il blues. quando sono arrabbiata ascolto il rock...inevitabilemte, soprattutto le emozioni negative, cambiano forma, mentre la gioia la sento in tutto il corpo! un saluto a tuttivolete qualche riferimento musicale?

_nancy86_ ha detto...

io ascolto qualsiasi tipo di musica riesca in quel preciso istante a liberarmi dalle oppressioni ke sento...solitamente la musica italiana!l'adoro!!!! :-)

Cri's ha detto...

Ero anch'io come Ale fino a qualche mese fa,la Carrà, la Cuccarini, Cher, Paola e Chiara, Madonna, de Andrè, Barbarossa, bastavano per farmi venire la carica, ora la musica mi infastidisce, mi rende nervosa, se prima mi teneva compagnia per tutta la giornata, me la sentivo in ogni muscolo e avevo bisogno di ballarla, ora non muove più neppure l'alluce per tenere il ritmo.Bacciiiiiii

EnergiaCreativa ha detto...

Cloed allora tocca scelgiere una canzane che ti aiuti a scappare vuoi scappare da dove?) tipo  ..una marcia di trombettieri? qualcosa che ti carichi carichi e ti dia una spinta? cerca e fammi sapere...quale musica ti potrebbe aiutare::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::.Eagle concordo.._____________________________________Signora Gina che piacere riaverla qui.1. anche io voglio sentire il signur Giuseppe.2. oggi ho preso un impegno ufficiale davanti a 20 persone che domani e martedì lavoro sul progetto self marlketing per counselor. (ora mi viene in mente anche un altro titolo: self marketing ed autostima....)3. tutta la settimana mia è un casino ma giovedì perchè non scappi qui prima di andare "lì"?4. bacio5. che bello averti rivista (mannaggia ancora metto le cose belle per ultime!!!)________________________________________Nancy86 benvenutamusica che libera dall'ossessione...devo provare..effettivamente..___________________________________________Cri ti voglio bene uguale anche se non abbiamo gli stessi usti musicali e mi chiedo: non sarà per caso colpa di Barbarossa che non hai voglia di muovere un alluce? potremmo scegliere un Lorenzo Jovanotti? Un Allevi? un bonazzo non mi ricordo il nome aspett Nutiniinsomma anche là proviamo altro..kiss 

* rootless * ha detto...

io vado a periodi. ascolto roba da radio di sottofondo, anche se è difficile che per me resti un sottofondo e basta.a volte l'ascolto perché sono in pace col mondo e allora sono i mogwai o i sigur ros, a volte per non sentire il rumore dei miei pensieri, e può essere paolo nutini, gli afterhours, linkin park, o altri. a volte solo per il piacere di sentire musica.ma catartico come un concerto dei subs niente mai.

EnergiaCreativa ha detto...

uh Root,come ho potuto dimenticare il potere catartico del secchetiello tuo? 

* rootless * ha detto...

sacrilegio!!!il secchietello mio è il cantante dei depeche mode!!! che non ho citato giusto x evitare i vostri accanimenti...

EnergiaCreativa ha detto...

ihih Rootce l'ho fatta a fartelo chiamare secchetiello.come sai riconoscere i propri problemi è il primo passo per poterli risolvere....

* rootless * ha detto...

 santa pazienza...che per me dire secchetiello è un complimento!!! secchetielli rule!!!!!!!!raccoglierò un'armata di sostenitrici dei secchetielli. che io li chiamavo i ragazzi *a palo* cioè lunghi e stretti... ok. vado che in + sono mmmalata. mi avete contagiato via blog.

Alessandra1966 ha detto...

No scusa... E come mi immaginavi?E secondo te è grave che il treenne giri per casa in triciclo strepitando "il bandito e il campione"?E' che da casa mia è stata bandita Cristina d'Avena da quando le sue lagne hanno sostituito le sigle originali di Candy Candy e Lady Oscar.

EnergiaCreativa ha detto...

UHHHH Alele sigle candy candy e lady oscar non potevano essere sostituite da nessuno!men che mai cristina purga d'avena 

Clorofillla ha detto...

quei luoghi da dove voglio scappare sono momenti della mia vita, emozioni molto forti. A volte serve qualcosa per far tacere quelle vocine malefiche. Altre volte serve qualcosa che le faccia parlare, perchè sanno essere molto insistenti... così una volta che hanno parlato poi per un po' stanno zitte. Ma non sempre sono disposta a lasciarle parlare, perchè ascoltarle, comprenderle e rincuorarle è molto faticoso. E' attraverso le canzoni, le parole e la musica che le lascio parlare. E ogni emozione, ogni vocina ha il suo ritmo, le sue note e le sue parole...... 

EnergiaCreativa ha detto...

Grazie Clo

Cembolina ha detto...

per la storia della musica ripasso.intanto dico solo che inneres auge mi ha colpito solo per l'idioma. e che per chi non lo sapesse significa l'occhio interiore.:-)

EnergiaCreativa ha detto...

Cembolinaha colpito anche me per lo stesso motivo+ per Corelli e per la storia che non paghiamo per i rincoglioniti. 

Cembolina ha detto...

io credo che dovremmo usarlo molto più spesso l'occhio interiore.e credo anche che la musica aiuti.il mio rapporto con questa dimensione, somiglia molto a quello che ha descritto eagle. aggiungo solo che per me, spesso, è stata rifugio.e siccome male non ci sta 

EnergiaCreativa ha detto...

ed io oggi mi sto facendo un pienone con le musiche suggerite da te...per me spesso è o un calmante o una liberazione.ma sempre merita la massima attenzione, come un bacio.