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Il giardino del noi


Da adolescente non ne sapevo niente di psicologia, ma le ragazze che si annullavano totalmente nei loro amori e scomparivano in essi, mi facevano tristezza.


Come se la loro vita prima di allora non valesse nulla, le loro amicizie, me compresa, fosse solo un enorme passatempo nell’attesa di trovare un uomo.

Non appena ne conoscevano uno, scomparivano dal mondo delle identità separate e pensanti per acquisire tutti i gusti, abitudini, idee di lui.

Io all’opposto sono forse rimasta – in alcune relazioni- troppo indipendente e separata, nella paura di essere inglobata, di perdermi nella simbiosi con l’altro, di non riconoscere più i confini tra me e il diverso da me, di non sapere più cosa o chi fossi io all’infuori di quella relazione.
Paura di disimparare ad essere autonoma, sottopormi ad una continua approvazione dal vestito all’uscita serale alle vacanze.
Proveniente da lui o dalla famiglia di lui, perché di solito gli uomini ( o le donne) che impostano questo tipo di relazioni estendono il potere di approvazione/giudizio/critica anche a tutta la famiglia di nascita.
Ora che di psicologia- e di me - ne so di più, sono certa che a queste paure si aggiungeva anche quella di essere abbandonata e sostituita così velocemente come facevano le “amiche”.
Restavo indipendente per la paura della dipendenza affettiva.
Qual è il giusto equilibrio?
Cosa consente alla relazione di diventare un rifugio senza trasformarsi in una camera a gas?
Il matrimonio e le relazioni di coppia troppo spesso si basano sul desiderio, presunzione o idea che da due persone si possa diventare  uno solo.
A me anche l’espressione usata nel presentare le mogli come “la mia metà” sembra svalutante e riduttiva.
Lungi dal diventare uno di due, dovremmo tendere a diventare tre:

ognuno con il suo bell'io separato, da continuare ad ascoltare, far crescere, stimolare, nutrire e mettere in condivisione con l’altro.

E tra i due io si crea un nuovo giardino da curare e far crescere, il NOI.
Non so come si arrivi a questi numeri, so che è utile considerarli.
Perché non siamo una gruccia sulla quale qualcuno può appoggiarsi, né possiamo pretenderlo dal nostro compagno, né strani uccelli con una sola ala.
Siamo persone che entrano in  relazioni soddisfacenti quanto più siamo in grado di svilupparci come individui che condividono i propri tesori, le scoperte per coltivare una nuova, diversa dalla somma.
Che  mettono in comune non in (con)fusione, che sono in contatto vero, profondo, senza per questo restare sovrapposti in ogni singolo istante della vita.
E…se e quando una relazione finisce non finiamo disintegrati.
Restiamo noi, tutte intere, a riprenderci e riscoprire quella parte che avevamo condiviso, a coccolarla e rassicurarla. Ma ci siamo, esitiamo, anche da sole.

Meglio in coppia, certo, sempre consapevoli del nostro valore come singoli.

32 commenti :

Cryi ha detto...

Ho sempre lasciato spazio al mio partner e a quanto pare troppo in modo che lui si trovasse un'altra, per quanto rigauarda le amicizie, bè, nn ne ho mai avute molte perchè ogni amica era la prima a sparire ogni volta che trovava moroso o io mi separavo. Il prossimo post su come dimenticare?? Ce lo proponi visto che qui stiamo soffrendo in molte? E soprattutto per nn avermi sulla coscienza perchè tra un pò mi apro la testa e tolgo tutto quello che c'è dentro... non è vita!!! Ma nn dirlo a nessuno o mi dicono che sono noiosa, ripetitiva e monotematica (come già successo), i miei post propositivi me li faccio per autoconvincermiTi abbraccio Paoletta dagli occhi bellissimiCri

EnergiaCreativa ha detto...

Cara Cryi, io ti penso, il mio modo per star vicino è offrirti spunti di riflessione.anche oggi ho letto un bel libro e pensavo che è un peccato che tu non trovi così giovamento nei testi quanto lo faccio io.qualcosina su come "dimenticare" cmq nei prossimi post.un abbraccione,P

sfigata78 ha detto...

Io le ho provate tutte... questa che descrivi tu, è l'ultima che ho utilizzato... ecco, ora resto solo io.

soleiris ha detto...

ho passato varie fasi, comprese quella dell'annullamento nell'altra persona ma per natura sono un'indipendentista....mettici un vissuto tosto da questo punto di vista....paolè ho una mia teoria: due persone, innamorate, amiche...camminano insieme per un pezzetto o per tuta la vita ma su due percorsi ben distinti e non sovrapposti con momenti d'incontro in cui c'è un noi ma in spazi in cui l'io di entrambi deve rimanere distinto....e questa cosa mi è stata chiara passeggiando con un bel lui per le strade di barcellona..

EnergiaCreativa ha detto...

Sfi...quali?aspett che cerco una cosa in archivio perchè tu ed io ci conosciamo da poco...

EnergiaCreativa ha detto...

era nel post sottolineato: Dopo un po' comprenderai la sottile differenza fra stringere una mano e incatenare un'anima, e comprenderai che amore non significa dipendenza e che compagnia non significa sicurezza. Incomincerai a comprendere che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse, e incomincerai ad accettare le sconfitte a testa alta e con gli occhi bene aperti, con la compostezza di un adulto e non con il dolore di un bimbo, e imparerai a tracciare la strada sull'oggi, perché il terreno del domani è troppo incerto per essere pianificato. Dopo un po' comprenderai che perfino il sole può bruciare se ne prendi troppo. Allora cura il tuo giardino e abbellisci la tua anima senza aspettare che qualcuno ti regali dei fiori. E imparerai che puoi veramente farcela... Che sei veramente forte, e che tu vali veramente molto.V.A. Shoffstall insomma donne...se non ci rendiamo interessanti per noi stesse, se crediamo di essere lagnose...per noi allora possiamo anche continuare così ma essere brave a trovare quello a cui la lagna piace. Io ho un amica, ops, più di una a pensarci, talmente "difficili" nella relazione che pensavo nessun uomo le avrebbe sopportate per 5 minuti.ed invece si sono presi dei cavalier serventi che le adorano e restano con loro adoranti. e Sfi...non provare a dire che non ti piacciono gli adoranti.insomma muovere le chiappe nella direzione che ci piace.ad essere chi noi stesse vorremmo incontrare 

Cryi ha detto...

Sto leggendo Punto e a capo di Barbara Benedettelli... Ma il fatto è che quello dalla spalla adesso mi è entrato in testa e nel cuore, non riesco a scacciarlo, era più semplice prima, quando sapevo che gli andava tutto storto e adesso è felicemente in ferie con lei.Passerà, vero Paola che passera??? Il fatto è che io voglio che passi subito ma devo avere pazienza.Bacci

EnergiaCreativa ha detto...

Solè...che bella immagine.io per carità, mi conosco. e mi sforzo di lasciarmi spazi solo miei, di uscire da sola, con amici o amiche, andare in vacanza da sola, come sono adesso. però lo so, mi conosco. resto di fatto una persona che scivola facilmente nella fusione.ma sapendolo, forse posso fare qualcosa.forse.

Lara ha detto...

Che dire oggi...condivido e sottoscrivo le tue riflessioni cara Paola...e per inciso...alcuni tra i momenti della vita (pochi per fortuna a dire la verità) in cui davvero mi sono sentita "isolata" ero ufficialmente "accoppiata"...della serie "come tutto dipende sempre e solo da noi".Un gran bacio.Lara

EnergiaCreativa ha detto...

Cryi 1. passerà eccome se no, lo faremo passare.2. nel cuore o ovunque altro ci va SOLO per tuo volere. tu puoi decidere. una volta mi hanno insegnato che non si dice neanche "è più forte di me". chi è più forte di me nella mia vita? un maremoto, un disastro naturale. ma io decido per me di vivere la mia vita, nonostante.e quando mi guardo indietro e mi accorgo che l'uomo a cui ho pensato di più, di cui ho pensato non avrei maiiiiii potuto essere di nuovo in amore senza lui,( che se vi racconto cosa ha fatto altro che Sfi - per la cronaca era sempre quello del biglietto comprato per Parigi) insomma...ora veramente penso che sono stata fortunata, che non sarei stata in grado di vivergli accanto, che io ho potuto girare il mondo per mia volontà, ma seguire un uomo in 4 continenti non era e non è da me. e chisene frega di quanto è bello. chisse ne frega di tutto. io ci sono andata meglio.certo, lo so ora, ma che bello saperlo!!

sfigata78 ha detto...

Intendevo dire, che nella mia onorata carriera, sono stata, la donna lagnosa dipendente da un uomo (non mi piaceva com'ero), storia fallita. Sono stata la ragazza dolce e compresiva (a mo di mammina, ma un figlio preferisco partorirlo io e non trovarmelo già adulto e da crescere) storia fallita. Sono stata me stessa, donna indipendente, con i suoi progetti, le sue priorità, ma tutto nel rispetto della coppia... fallito anche questo.... poi non ditemi che non so sfigata. Oggi faccio l'acida e l'ho messa sotto sale. Sono arrivata alla conclusione che, non è necessario avere un uomo.

EnergiaCreativa ha detto...

Lara...certo, credo che se non continuiamo ogni giorno a curare il nostro giardino e quello comune, rischiamo di alienarci dalla vita e dal mondo. e questo capita anche quando è troppo bello, perchè devo sottopormi alla fatica di conoscere nuove persone, di vestirmi ed uscire se in casa ho quello che mi serve? al principio quando il mio terapeuta mi intimava di allontanarmi nella mia relazione, non capivo.mi sembrava una crudeltà.oggi continuo a non capire con l'intelletto, ma devo riconoscere che anzi spero, che ci sarà un emozione nel rincontrarsi dopo questa separazione che sarà bene sentire.cmq ti pensavo..leggendo il mio terzultimo libro ( in vacnza li divoro - uno almeno al giorno) e pensavo che è facile fare gli asceti.è facile vivere nel silenzio, quello che è difficile è la convivenza, la relazione, il diverso da noi.

Cryi ha detto...

E io NON VOGLIO ne averlo nel cuore ne averlo in testa. NON LO VOGLIO!!!! Quindi nel tuo commento n. 6 ci vuoi dire di non aspettarti niente da nessuno che nessuno farà mai nulla per te tranne se hai un gran culo come cenerentola? :)

EnergiaCreativa ha detto...

Sfi dalla onorata carriera...credo che sia un pò quando guidiamo l'auto, che è poi la nostra auto. dobbiamo capire prima come usarla al meglio,  come affrontare le curve e le strade ghiacciate. ed al principio è un pò meccanico, ed ogni tanto l'auto ci si spegne.davanti all'università a via partenope un giorno ho fatto 3 testacoda, praticamente un triplo avvitamento.eppure conoscevo strada, macchina...ma il tempo era una variabile che non stavo considerando, e la pioggia neanche.sono riuscita con un brivido freddo nella schiena a riprendere il controllo. e ppenso che una cazzata così non l'ho più fatta.ora mi diverto a guidare, mi piace farlo con morbidezza.se sono stanca mi fermo e chiedo a qualcuno di darmi il cambio.forse è questo che ho imparato nella "mia " di onorata carriera.non devo per forza fare nè la femmina nè il maschio.non voglio cadere in stereotipi, non sono prigioniera di idee di altri.sono. e voglio piacere innazitutto a mecerto, è meraviglioso che poi quel prodotto piaccia.ma quel prodotto sono io, non quello che io credo che gli altri vorrebbero io fossi.sia in amore sia nel resto

EnergiaCreativa ha detto...

Cryi quando io dipingo lo faccio per il mio piacere, non per piacere a qualcuno. poi quello che dipingo, il più delle volte, trova sempre persone a cui piace o a cui non piace.ma non per quello smetto di dipingere o dipingo solo per il piacere altrui. ora è più chiaro cosa volevo dire? immagino tu ti riferissi a " Allora cura il tuo giardino e abbellisci la tua anima senza aspettare che qualcuno ti regali dei fiori." che cmq lo ha detto Shoffstall.anche quando sono sola in casa io mi (lavo ovvio) vesto e pettino. Mia nonna diceva "datti un aggiustata" e scherzando diceva sennò ti spaventi quando ti guardi nello specchio.ecco...questa sono io. mi sono svegliata l'altra mattina, e mi sono guardata con un costume di qualche anno fa. mi sono trovata bellissima, specie per i mei anni e sono grata al mio corpo.non c'era nessuno con me a confermarmi della sua bellezza.non per questo era meno bello per me. (se insiste Sfi le mando anche una foto- o vuoi solo quelle di Giorgik?)

lasnues ha detto...

...siamo un disastro...cara..però sei veramente una grande donna a stare dietro a noi....!!! Complimenti....

Cryi ha detto...

MI FAI UN GRAN BENE!!!GRAZIE!!!!!!!Adesso esco in piscina a ridere con mio nipote e mio cugino, prima nn ne avevo voglia.GRAZIE ANCORA DI CUORE

sfigata78 ha detto...

ma io mi piaccio, anzi, devo dire che mi amo (forse so troppo presuntuosa). Forse è proprio questo il problema, se mi amassi di meno, andrei in cerca dell'amore di qualcuno.

EnergiaCreativa ha detto...

Sfi...effettivamente quando si è autosufficienti...ehmmm ma in due è meglio;))))a proposito su Flr qualche foto intera ce la potevi pure lasciare

EnergiaCreativa ha detto...

Cryiprego...sono contenta. piangere serve pure, ma con misura ;))

EnergiaCreativa ha detto...

lasnues...dietro...? avanti vorrai dire!!le cazz..gli errori, i pianti, e tutto il repertorio l'ho fatto anche io...e magari ogni tanto vado anche a ripeterlo ;)ero proprio ora sul tuo blog che leggevo sull'orgoglio. penso che ti piacerà uno dei prossimi post ..preparandolo mi sembrava di scorgere un profilo simele al tuo

danyebasta ha detto...

l'errore che ho fatto fino a qualche mese fa era quello di seguire cio che doveva essere, in risposta all'idea di rapporto a due che avevo in testa!oscillavo dalla mammina, ignorando il mio bisogno di sentirmi donna, all'indipendente-rivoluzionaria..con la pretesa di essere perfetta x i suoi, i miei eccalla fine siamo esplosi..eravamo troppo presi a soddisfare i bigni dell'altro ma non di noi stessi..quando poi questo mi ha portato lontano da S. tutti miei schemi rigidi risultavano inutili e di poco valore...ci stavamo perdendo e nessuna persona dell'altro sesso riuscivo a vederla vicino a me, figuriamoci ad amare baciare litigare o sposare!i suoi difetti sopportabili le mie richieste non tutte giuste..e necessarie..ora cerco di essere presente come amica e compagna, (nn + mamma ) ma anche soddisfatta come donna..sto imparando con lui a tirar fuori la tigre sexy che è in me e piano piano capisco che mtroppe cose dipendevano anche dai condizionamenti mentali che ho inculcati nel neurone ..anzi degli ultimi risvolti lui è molto contento!!!!stiamo crescendo insieme e per una volta in vita mia con una persona non mi sento in difetto ma libera di sperimentare imparare chiedere e sbagliare!un abbraccioa  tuttedany 

lasnues ha detto...

....grazie....vengo spesso a leggerti...anche se non è semplice poi mettere in pratica i consigli...però l'importante è impegnarsi !!!!

bhadra ha detto...

Io penso propio che la soluzione che hai presentato alla fine del post, cioè "io, noi, tu" sia quella teoricamente ottimale e, a ben pensarci, non è solo teorica perchè anche nell'esperienza di vita dentro una relazione equilibrata ognuno deve rimanere se stesso...altrimenti cominciano a nascere le patologie...Però quell'Io deve essere aperto a mettersi in discussione quando è possibile accettando i consigli e i punti di vista dell'altro anche se a volte fa male al nostro ego.Grazie cara Paola! Come sempre i tuoi post sono interessantissimi!!! Bacioni!!!

sfigata78 ha detto...

ehehe beh, c'è l'avatar... scusa, ma stanotte ho dormito poco, presa dai miei soliti incubi (lui). Passerà.

Io sono anonimo ha detto...

ed è esattamente ciò che ho notato io: quando nasce una relazione tutto il mondo che aveva intorno scompare.......non lo capirò mai, nè li giustificherò......ho letto in modo più che esauriente ciò che penso: non si diventa un'unica persona ma si diventa "tre"bacioni e buona serata

EnergiaCreativa ha detto...

Danyche bello leggerti! mi sembrano veramente tanti importanti passi di crescita.Ho seguito una persona in un percorso di seeking sexy tiger ed è stato molto divertente, soprattutto per il fidanzato!;)))ps: per i libri resta sintonizzata nei prossimi giorni------------Bhadra cara,cerco il mio equilibrio con tenacia ogni giorno..e il blog e tutte voi siete diventate importanti per me per condividere le mie scoperte e le espereinze.

EnergiaCreativa ha detto...

Sfianche io incubi e purtroppo per me me li so pure interpretare!!!! ---anonimo..il tuo pdv mi sembra di chi sta solo a guardare senza partecipare mai. ma forse mi sbaglio.. ps: chi sei che mi manda i "bacioni" ?

sfigata78 ha detto...

eheh forse è meglio essere ignoranti... l'ultimo c'è stato durante la pennichella pomeridiana... apro la pag dell'amministratore di style e tra i messaggi in arrivo, ne trovo uno suo, o meglio, leggo solo il suo nome, ma non quello che contiene il messaggio. Mi so svegliata perchè mi so incazzata con il mio subconscio che mi prende per il culo.

Shanoa ha detto...

Troppe volte ho lasciato ad un uomo i suoi spazi... Ho sempre creduto che perseguitarlo, stressarlo, star sempre li a torturarlo con lelefonate e messaggini.., un uomo lo si allontana; e questo comportamento l'ho avuto proprio con la persona che forse si aspettava da me qualcosa del genere, me l'ha fatto capire in determinate situazioni.., ma l'abitudine è dura a morire...Qui serve una bilancia. Non siamo tutti uguali...Amare troppo.., o troppo poco...VANEGGIO! Buona giornata Paola

soleiris ha detto...

rileggo questo post dopo mesi...propendo ancora per il compagno di viaggio! bax!

EnergiaCreativa ha detto...

@solèpropendi propendi....