Iscriviti ai Feed C4U su Facebook Seguimi su Twitter Seguimi su Istagram Scrivimi Skype Linkedin

Pagine

Tu cosa conti?


Conta i tuoi sorrisi invece delle tue lacrime,
conta il tuo coraggio invece delle tue paure





“Count your smiles instead of your tears; Count your courage instead of your fears.”
Unknown

13 commenti :

carriebranch ha detto...

Sorrisi : 1, 100, 100mila  e tanti altri ancora per un gran bel periodo. poi ho smesso.Da qualche anno ho ripreso per fortuna, perchè tutto sommato sono serena perchè mi sforzo di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno.Il coraggio : beh quello ultimamente manca un pò.Mi sento come il leone del mago di Oz

Eagle30 ha detto...

la calcolatrice del cuore.mi piace! :-D:*

sfigata78 ha detto...

Buongiorno... da oggi contiamo i sorrisi  Tutto bene?

EnergiaCreativa ha detto...

Carrie...già si parlava di coraggio. ho letto che il coraggio è sentire la paura e continuare a fare lo stesso quello che dobbiamo fare. aiuta?bacione grande eagle...ihihi...almeno c'è qualcosa di cui posso tenere il conto... sfigata...stamm sotto o ciel...un pò piove un pò nevica un pò grandina ed io speriamo che me la cavo..perchè il sole mi piace di più

C'eraunaprincipessa ha detto...

Ecco,io ho deciso di contare soprattutto il coraggio. Perchè quello mi manca. E perchè ci vuole sempre tanto coraggio nello scegliere. Sai, ieri sera ripensavo alla felicità, delle piccole cose. Ieri sera ero felice di vederlo lì vicino a me, stanco sfinito, carico di tensioni, ma leggevo nei suoi occhi un briciolo di serenità. Quella che viene da una casa accogliente, dalla tranquillità di chi ti ascolta, di chi ti sostiene e ti incoraggia. Ed ero proprio felice. Di me. Baci felici :-)

C'eraunaprincipessa/Douce ha detto...

Dimenticavo! Grazie del consiglio... Se sbaglio, non fa niente,può capitare, la prossima volta andrà meglio. Devo smetterla di tormentarmi e aver sempre bisogno di conferme. Avrò fatto comunque qualcosa che sentivo di fare. :-) :-) :-) :-) Laura.

Clorofillla ha detto...

e se a conti fatti le lacrime risultano comunque molte di più? scusa ma oggi va così, è una giornataccia. anzi diciamo un periodaccio che dura da troppo tempo ormai, e non c'è verso di farlo passare...

EnergiaCreativa ha detto...

Dolce principessa...ogni istante di felicità o serenità o leggerezza o accettazione di se.è magnifico anche solo perchè riusciamo a vederlo.felice di sentirti felice di te anche io ;)) Clorofilla. ciao!! da quanto tempo, bentornata.guarda a me va bene, nel senso è bello anche sentirsi liberi di dire: oggi sono così. non come tu mi vuoi, ma come sono e se mi sento libera di dirlo significa che mi sento di poter essere me stessa. per cui tu mi fai un regalo sentendoti libera di dirmi che il tuo è un periodaccio. anche io l'ho dichiarato in questi giorni nel blog. I periodi neri capitano e a volte, anzi spesso, non scegliamo noi quando vengono. ma poi già scrivere i nomi di tutte le persone su cui per un verso o per un altro so di poter contare, e so che mi pensano anche solo, ecco...questo mi aiuta.e mi aiuta sapere che mi è costato tanto ma ho anche costruito relazioni. chi ti asciuga le lacrime? a chi puoi appoggiarti?Io quando accolgo il pianto di una persona che si affida a me sono contenta di essere lì a condividerlo con lei. l'importante che il pianto lavi via,  porti via le scorie, quello che non serve più. che fa male.che ne dici? viste così le lacrime non sono poi male..

EnergiaCreativa ha detto...

per Carrie e Clorofilla“Courage does not always roar. Sometimes courage is the quiet voice at the end of the day saying: “I will try again tomorrow”.”— Mary Anne RadmacherIl coraggio non sempre ruggisce. a volte il coraggio è quella voce calma alla fine della giornata che dice: "ci proverò di nuovo domani". 

Clorofillla ha detto...

il periodaccio forse è dato proprio dal fatto che le persone alle quali posso appoggiarmi sono sempre meno.... ergono i loro muri di gomma e spariscono... e il perchè non ci è dato saperlo. tutto passa, certo, ma io mi sento sempre ferma a guardare la vita che mi scorre davanti e non riesco a scorrere con lei, nonostante gli sforzi. riesco solo a vederla scorrere via. sempre e solo vecchi dolori che ogni giorno tornano, come nuovi. mi sento impantanata... e mi dico sempre "domani ci riproverò", ma ogni volta è una sconfitta. scusa per lo sfogo e grazie per le tue parole. arriveranno tempi migliori. un bacio e a presto

carriebranch ha detto...

grazie per questa frase : aiuta  e molto.

EnergiaCreativa ha detto...

Clorofilla la tua metafora mi ricorda questa mia nel pantano magari muoversi è la cosa meno indicata. hai visto qualche giorno fa anche io ho dipinto le ninfee...che sono comunque fiori meravigliosi in acqua ferma.anche io mi sono spesso data da fare tanto e non vedvo risultati. anche lì fu illuminante un disegno. mi sentvo come su una barchetta in mezzo al lago trattenuta al fondo attraverso una fune.ed allora ho capito che più mi movevo e più mi avvitavo su me stessa.ed ho deciso che era tempo di stendermi, riposarmi e prendere il sole.vedi nel tuo pantano se ci sono fiori o c'è il sole o tutto quell'acqua intorno comunque è avvolgente. insomma quando siamo da qualche parte qualcosa di positivo c'è.qualcosa da imparare. qualcosa che ci serve, in quel momento.----Carrie: lieta di aiutarti. mi sembrava perfetta per il tuo leone

Douce ha detto...

Grazie, soprattutto per la tua contagiosa energia positiva