Iscriviti ai Feed C4U su Facebook Seguimi su Twitter Seguimi su Istagram Scrivimi Skype Linkedin

Pagine

La nostra storia

Ciò che è stato poteva forse
compiersi altrimenti,
la storia avrebbe potuto
conoscere altri finali ma,
comunque sia,
ora quella storia è ciò che è.


E si tratta di cercare di amarla,
perché la nostra storia di vita
è il primo e ultimo amore
che ci è dato in sorte.



Duccio Demetrio “Raccontarsi”





Il ricordare o il raccontare ci trasmettono la sensazione di “tenerci insieme”.
Un potere ricompositivo.

D. Demetrio, Raccontarsi.

17 commenti :

sfigata78 ha detto...

Buongiorno...Bello questo pensiero di Demetrio. "cercare di amarla, perchè la nostra storia di vita è il primo e ultimo amore...".

EnergiaCreativa ha detto...

ciao sfigata.bello siiiii tanto. ora si sta chiarendo meglio il post di ieri?

sfigata78 ha detto...

abbastanza, sto infatti decidendo da dove partire per fare il punto della situazione. Mi sono soffermata a pensare, che troppo spesso non seguo quello che sono i miei talenti e mi lascio trascinare dagli eventi...c'è stato un momento in cui ho accantonato i miei sogni. Ed ora, non so più cosa voglio essere, cosa so fare, dove voglio arrivare... mi rendo conto, che la vita, la vivo con apatia.

EnergiaCreativa ha detto...

credo che andare incontro ai propri desideri richieda più coraggio di non farlo.perchè impegnarti in qualcosa e poi rischiare di non raggiungerla (a me) fa paura.è + comodo non provarci affatto.c'è un area della mia vita in cui applicando alla lettera quello che sto raccontando in questi post , sono riuscita ad avere quello che volevo.un altro ambito...ho applicato le stesse "strategie" e non ci sono riuscita.ora che del tempo è passato mi dico che in fondo sta andando come doveva andare.

sfigata78 ha detto...

Solo, che a volte mi dico, che certi aspetti della mia vita, non volevo che andassero così... mi trovo a fare i conti e vedo che tutto quello che ho costruito è caduto a terra, dal lavoro all'amore...

EnergiaCreativa ha detto...

immagina sia caduto invece in un giardino.cosa sta nutrendo? cosa sta aiutando a  crescere?aspett che ti trovo un post che mi piace su questo. 

EnergiaCreativa ha detto...

ecco "Dopo un po' comprenderai la sottile differenza fra stringere una mano e incatenare un'anima, e comprenderai che amore non significa dipendenza e che compagnia non significa sicurezza. Incomincerai a comprendere che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse, e incomincerai ad accettare le sconfitte a testa alta e con gli occhi bene aperti, con la compostezza di un adulto e non con il dolore di un bimbo, e imparerai a tracciare la strada sull'oggi, perché il terreno del domani è troppo incerto per essere pianificato. Dopo un po' comprenderai che perfino il sole può bruciare se ne prendi troppo. Allora cura il tuo giardino e abbellisci la tua anima senza aspettare che qualcuno ti regali dei fiori. E imparerai che puoi veramente farcela... Che sei veramente forte, e che tu vali veramente molto."V.A. Shoffstall----------in realtà è su questo post che parla dell'amore ma la parte in neretto è quella che ho imparato a fare io.sai quando...no , forse tu no. ma ti ricordi la storia di Troisi quando dice a Robertino o no, a chi non ricordo...della moka da 1 persona e dice "uanama manc 'à speranz che coccurun o vac a truvà"insomma ho iniziato a prepararmi e poi mi è piaciuto quello che ho trovato. mentre prima forse era un fare per la vetrina, nella speranza ODDIIIIIIO TERRIBBILE QUESTA COSA CHE STO DICENDO che qualcuno si accorgesse di me.ops.questa è una delle cose + personali che ho dichiarato in questo blog.spero possa servirti come spunto di riflessione.

sfigata78 ha detto...

Grazie, serve molto. Sai anni di scoutismo in cui passi il tempo a lavorare su te stesso e poi, ti ritrovi a riseminare... Sai è ke io so che la colpa di questo periodo di m... parte dalla fine della mia relazione, dove mi so trovata di punto in bianco lasciata, senza una spiegazione. Da li ho messo di nuovo tutto in discussione, ho iniziato a pensare che tutto quello che avessi piantato nel mio giardino, fosse andato perso. Non mi sono sentita sbagliata, quello no, ma avvolta da una serie di dubbi. Il più banale, perchè mai nessun uomo è mai stato in grado di amarmi. Già a 31 anni, nessuno mi ha mai detto un ti amo...e di relazioni serie, ne ho avute, una di 7 anni e l'ultima, di 1 anno e mezzo... scusa, non voglio annoiarti. Il post ora me lo salvo.

EnergiaCreativa ha detto...

in 7 anni mai una volta?il problema iniziale ce l'aveva lui, poi noi colludiamo per restare una relazione non appagante.giuro, un giorno devo farlo e posto la visualizzazione per trovare l'amore "giusto"..fuori gergo è una creazione di realtà immaginata che poi ha + probabilità di avverarsi. è il contrari di quando uno si porta "sfiga" da solo, insomma.ma massimo troisi tu te lo ricordi in quella scena ?by the way io sono nata a Posillipo, e poi cresciuta a Chiaia. tu dove sei?

roccoco ha detto...

Sai non mi sono mai soffermata sulla mia vita.In generale ho sempre visto la sintesi dell'insieme, facendomi tutto tanta tenerezza e oggi non riesco a vedermi perchè troppo ofuscata dalla vicinanzaComunque sono molto confusionale, è persa nei problemi quotidiani ma mi riprometto di provarci...Baci

sfigata78 ha detto...

Sono di Pozzuoli, pensavo fossi di Roma, ad essere sincera no, quella scena non la ricordo, ora mi uccideranno, ma di Troisi ho visto pochissimi film, un pò perchè non mi fa impazzire... pensa ke il mio ultimo ragazzo è della sua città.

EnergiaCreativa ha detto...

roccocò...interessante quello che dici ruota su due poli opposti ( così detti polarità) vicinanza - distanza.essere  teneri con se stessi nel mio caso è arrivare sulla luna. chi lo è sempre stato rischia di sedersi e non avere spinta abbastanza. insomma dipende dai casi.

EnergiaCreativa ha detto...

sfigata:come vedi nenache io ricordo la scena con chi fosse. a me ha colipito il concetto.comunque merita di essere visto questo: 

EnergiaCreativa ha detto...

sfigata dimenticavo:sono nata e cresciuta a Napoli. trasferita (da sola- la mia famiglia vive ancora lì) a 21 anni, prima a Roma, poi a Torino, poi di nuovo a Roma, poi a NY e poi di nuovo a Roma.mi sono voluta fermare. e' stato uno dei risultati del lavoro iniziato dall'autobiografia.mi sono sentita una pallina di flipper e ho voluto cambiare gioco.anzi smettere di giocare. 

sfigata78 ha detto...

Cavolo, un flipper... ahahahah divertentissima questa scena.

Eagle30 ha detto...

uh chebelpost!

EnergiaCreativa ha detto...

eagle..uh graziedi mio c'è nulla o quasi;)