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Riconoscere l'amore che arriva

Ultimamente incontro soprattutto giovani donne estremamente arrabbiate con la vita ed il mondo.
Rinnegano qualunque successo, loro, e respingono gli altri.

Lo sguardo sospettoso, braccia incrociate sul petto. Broncio.
Non si fidano di nessuno, aspettano che siano gli altri ad avvicinarsi  prima di "concedere" la loro fiducia.
Arroccate in un non verbale estremamente altero e distante, disgustato e inviperito, sperano che il mondo voglia vedere cosa hanno "dentro".

Incapaci di rendersi conto quanto poco condividono con gli altri, come e cosa comunicano, quanto ricevono e quanto invalidano.
I familiari non sanno cosa fare: continuano a prodigarsi, a cercare di capire, anticipare e soddisfare ogni desiderio.
Ma niente è abbastanza, queste donne avrebbero voluto sempre il contrario di tutto.
Imparate a parlare, a chiedere cosa volete.
I bambini pretendono di ricevere senza esprimersi.
Eppure anche ai bambini si insegna a dire "grazie".
Crescete. Smettete di punire chi vi ama.
Di trincerarvi dietro parole feroci che fanno male.
Oltre a non sapere godere dei regali che la vita vi offre, riuscite a rendere impossibile anche la vita di chi vi vuole bene.



come crescere?
ad es. con un laboratorio di crescita personale.
Ce ne sono di divertenti: danza, teatro.
Oppure gruppi di auto e mutuo aiuto, gruppi di terapia o un percorso personale.
Quanto costa?
 La prima risposta è: che valore dai alla tua felicità? E a quella di chi ti vuole bene?
Quanto vuoi continuare a pagare e far pagare la tua rabbia?

9 commenti :

movida69 ha detto...

imparare a perdonarsi. per imparare ad amare. dopo aver imparato ad amarsi.ok mò esco dalla pelle di Marzullo e torno nella mia :-D 

Maddie ha detto...

questo è il genere di post che mi mette in difficoltà, perché non mi viene subito il commento.....mi sa che c'è sotto qualcosa....faccio un giro e ripasso, neh?

Autumnmoon ha detto...

C'è pure chi non chiede ciò che vuole, perché non si sente in diritto di chiedere...

cembolina ha detto...

sto crescendo, direi.ps: I love marzullo-movida.

EnergiaCreativa ha detto...

Marzullo non mi piace in televisione, figuriamoci nel mio blog!rivoglio Movida.   maddie: tu sai benissimo di chi parlo. ti ho rotto le scatole fino a mezzanotte!! Autumn...qui ci arriveremo. settimana prossima, post su autostima. I casi a cui mi riferivo sono le ragazze che hanno tutto e non vedono nulla... cembol...so che nei gusti sugli "uomini " non siamo mai state d'accordo io e te. ma marzullo te lo cedo volentieri..prendo Brad, come sempre

Maddie ha detto...

lo so. e non mi hai rotto le scatole.ma come spesso accade, quando non riesco a commentarti vuol dire che c'è qualcosa, che mi riguarda, che non sono pronta a vedere.e tu mi aiuti a fare luce.

cembolina ha detto...

ti ringrazio infinitamente. credo mi mancasse giusto un marzullo per riempirmi la vita...(si chiama marzullo, ora??? ok, vado ...)

evinrude ha detto...

continuare a pagare e far pagare la propria rabbia non ha senso. ma bisogna svegliarsi un mattino e comprendere che non è quella l'unica opzione possibile.(io però, in un momento di crisi economica come questo, lo direi anche che ci sono possibili percorsi personali per mano a terapisti che magari in un consultorio valido di euro ne chiedon proprio pochini... ecco, l'ho detto.)

EnergiaCreativa ha detto...

Evin...la terapia in gruppo (ad es. la mia con Edo) costa pochissimo( 30 euro)  e se prendi un teraputa con le palle come Edo hai fatto bingo.