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Duri con il problema, morbidi con le persone

nel prossimo post il finale del triangolo di Sternberg per intero.

Prima di farlo, vorrei assicurarmi la tua indulgenza.
Con te stessa.




Quando sono in aula,  uno dei presupposti per imparare a criticare costruttivamente è quello di essere duri col problema, morbidi con le persone.

Ecco.
Questo vorrei che facessi per te, prima di leggere quella che è null'altro che un'etichetta che definisce una situazione modificabile e migliorabile se lo vuoi.

Ed ancora una cosa.
Un giorno scriverò di Maslow e della sua scala dei bisogni, che è utilizzabile ed utilizzata nei contesti più svariati.

Quello che anticipo ora è che solitamente non si sente un  bisogno "superiore" fino a quando quello "inferiore" è stato soddisfatto.

E dunque anche una storia finita nel momento in cui c'è stata rispondeva ad un nostro bisogno, che poi si è modificato nel tempo.

Magari, proprio grazie ad un uomo (o una donna) con cui abbiamo condiviso l'intimità, ci ha permesso di desiderare, oggi, un rapporto più completo, fatto anche di passione e impegno.
Lì ed allora avevamo bisogno di intimità o di stabilità.
Quello cercavamo e quello abbiamo visto di procurarci.
Qui ed ora cercheremo o miglioreremo quello che manca ancora.
Nulla si crea e distrugge. Tutto ci trasforma.
Grazie anche a coloro che hanno condiviso un pezzettino di strada insieme a noi.

Distruggere loro vuol dire distruggere anche noi nella nostra responsabilità nell'averli scelti ( o aver accettato passivamente la scelta di un altro).

Le esperienze, per quanto dolorose, ci offrono nuove informazioni e consapevolezze:
cosa ho imparato?  come posso migliorare la prossima volta?

11 commenti :

Maddie ha detto...

guarda, la frase "duri con il problema, morbidi con le persone" si adatta perfettamente ad una cosa che ho (tentato) di fare stamattina. se non ci fossi riuscita (probabile) mi sa che il problema lo prendo a calci, il problema.che non ho detto le persone, neh? non l'ho detto (e non lo faccio, ovvio).

Gdn ha detto...

Direi che l'impronta è quella giusta. Scoprire di saper amore, di saper edsere persone così felici solo accordando fiducia a qualcuno che avremmo considerarto così diverso da noi... ecco che ho appreso io. E la mia piramide di Maslow si arricchisce sempre più di nuovi dettagli e gradini! (anche se lui ne considerò solo 5 fondamentali) ;)

EnergiaCreativa ha detto...

tutta la vita si arricchisce sempre di nuovi dettagli , gradini e competenze. io in questo momento mi accorgo del mio bisogno e lo seguo...baci a voi

- Clo - ha detto...

Ma questo post l'hai scritto pensandomi??? Perchè mi calza a pennello! Maslow l'ho studiato più volte anch'io, ma non avevo mai pensato di applicare la sua scala di bisogni alle relazioni umane... C'è sempre da imparare, soprattutto da persone come te! Attendo il prox post! 'notte!

bady ha detto...

Per la mia scala di bisogni....preferirei l'ascensore! Ovviamente senza fermate intermedie e anche insonorizzato...certi problemi mi urlano nelle orecchie e mi distraggono.....Vorrei aggiungere la recensione all'ultimo film con Di Caprio e Kate W. L'ho letta seguendo un link di Nomdeplume.....sembra la fotografia esatta di una certa realtà molto condivisa in coppie tipo la mia: di vecchia data. La cerco e la metto in un prossimo commento....mi dirai se è contestuale al tuo discorso...Ciao

Cembolina ha detto...

io 'sta storia dei triangoli la salto a piè pari ...

EnergiaCreativa ha detto...

Ciao Clo...Maslow lo adoro anche io...è uno psicologo d'altronde; e se tu come me lo hai studiato in marketing....beh...è ancora più potente quando applicato alla persona.  a me risulta sempre utile.grazie per la fiducia

EnergiaCreativa ha detto...

Bady....non lo so quanto l'ascensore serva con Maslow...sebbene apprezzo la metafora ; )

EnergiaCreativa ha detto...

Cembse vuoi cambiamo gioco e iniziamo: uno due tre stella?

evinrude ha detto...

ehm... ci conosciamo? no, perché questo mi pare proprio il mio ritratto:Magari, proprio grazie ad un uomo (o una donna) con cui abbiamo condiviso l'intimità, ci ha permesso di desiderare, oggi, un rapporto più completo, fatto anche di passione e impegno.Lì ed allora avevamo bisogno di intimità o di stabilità. Quello cercavamo e quello abbiamo visto di procurarci.Qui ed ora cercheremo o miglioreremo quello che manca ancora.Nulla si crea e distrugge. Tutto ci trasforma.

- Clo - ha detto...

io l'ho studiato in sociologia (vari esami...)!sempre belli i tuoi post!clo