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Riconoscere lo stress

Sentiamo tutti i giorni parlare di stress.
Quali sono i “segni” per riconoscerlo?


Effetti cognitivi dello stress
- diminuisce la capacità di attenzione e concentrazione

- diminuisce la memoria a breve e lungo
- Si commettono più errori e più di frequente
- Obiettività e capacità critiche ridotte, i procedimenti mentali divengono confusi e irrazionali.
 - Ridotta capacità di organizzare e pianificare, perché manca la capacità di riconoscere le condizioni di partenza e di prevedere le condizioni future.



Effetti emotivi dello stress
  • Aumento delle tensioni fisiche e psicologiche ( difficoltà a rilassare i muscoli  e allontanare preoccupazioni ed ansie)
  • Aumento dell’ipocondria ovvero in aggiunta alle malattie reali da strss, anche le immaginarie. Scompare qualsiasi segno di salute e benessere
  • Si aggravano problemi preesistenti come ansia, aggressività,ipersensibilità, difensività.
  • La persona non è più in grado di riconoscersi: chi da ordinato diventa caotico, chi da democratico diventa autoritario, ecc.
  • Indeboloscono (o all’opposto diventano estremamente rigidi)  i vincoli morali ed emozionali, come i codici personali di comportamento e di controllo degli impulsi sessuali
  • Compare un senso di disperazione e depressione: l’umore si abbassa  
  • Caduta dell’autostima -> aumentano i sentimenti di autosvalutazione e di inadeguatezza
Effetti comportamentali dello stress
  • Comparsa di problemi nella verbalizzazione e/o peggioramento di quelli esistenti come balbuzie, esitazione, ecc
  • Diminuzione dell’interesse e dell’entusiasmo: abbandono degli obiettivi di vita sviluppati in passato, interessi e affezione agli oggetti cari
  • Assenteismo e ritardi a causa di malattie reali o immaginarie
  • Abuso di sostanze: alcol, droga, nicotina, ma anche abuso di uso del pc, giochi, televisione.
  • Disturbi del sonno: dall’insonnia all’ipersonnia
  • abbassamento dei livelli di energia senza alcuna evidente ragione
  • Aumento degli atteggiamenti critici verso clienti e colleghi
  • Ignorare nuove informazioni: “sono troppo occupato per questo” anche se utile alla persona
  • Spostamento delle responsabilità sugli altri escludendo le proprie

I problemi vengono risolti sempre più nel breve -> si tralascia l’approfondimento di problemi e verifica a lungo termine delle soluzioni.

In alcune aree si rinuncia completamente.

E' essenziale decidere di voler migliorare la situazione e comprendere cosa, quali sono i fattori che ci stressano.
qui va fatto un elenco preciso preciso di cosa per te è pesante.
Perchè?
perchè ognuno di noi pè diverso, ciò che mi stressa a te diverte e viceversa.
Per capire il concetto pensate quanto a noi donne piaccia lo shopping e quanti mariti si divertono con noi.
Dunque lasciamo che ognuno sia libero di stressarsi almeno.
Nel senso che non cercherò di convincere mio marito sulle gioie dello shopping.
E nessuno potrà sindacare su cosa stressa noi.

Esempio: io mi stresso quando gli orari della mia vita professionale interferiscono con la vita privata.
Dunque ...mi piace molto il lavoro che svolgo, ma ritengo necessario che i miei clienti rispettino il wend ed evitino di chiamarmi se non per reali necessità.

Ed ora a voi...chi vuole condividere la sua lista degli stressor?

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